Il Direct Costing è un sistema di calcolo della contabilità industriale che consente di determinare come viene a formarsi il risultato economico di esercizio senza una arbitraria ripartizione dei costi comuni e generali tra le diverse linee di prodotto; esso evidenzia, pertanto, dei risultati economici parziali di ogni produzione (i margini di contribuzione di primo e secondo livello) per arrivare successivamente a determinare il risultato economico complessivo sottraendo i costi fissi comuni dalla somma dei margini di contribuzione.
Nonostante il massiccio utilizzo di questo metodo di calcolo nelle aziende, spesso il prospetto quantitativo non viene coadiuvato da una rappresentazione grafica dei risultati in quanto la loro realizzazione presenta alcune difficoltà operative.
In questo tutorial, proponiamo un modello che consente la creazione automatica di un grafico a seguito dell’inserimento dei dati nel prospetto di sintesi del Direct Costing.
Per realizzare un grafico che illustri i dati occorre creare dapprima il prospetto di sintesi; quest’ultimo non presenta particolari difficoltà in quanto si affida a semplici formule che richiamano operazioni algebriche. Il prospetto realizzato prevede l’utilizzo di tre linee di prodotto ma è possibile, ovviamente, personalizzarlo a seconda delle esigenze aziendali.

Nella seconda e terza riga vanno riportati rispettivamente i ricavi di vendita e i costi variabili relativi ai tre prodotti (A, B e C).
Il Margine di contribuzione di primo livello (inserito nella riga 4) viene calcolato per differenza tra i ricavi di vendita e i costi variabili di ogni singolo prodotto.
Nella quinta riga vengono inseriti i costi fissi specifici, ovvero costi oggettivamente imputabili alle diverse linee di prodotto mentre, nella sesta, viene calcolato il margine di contribuzione di secondo livello relativo ai tre prodotti come differenza tra il MDC di primo livello e i costi fissi imputabili ad ogni linea di prodotto (specifici, appunto).
Nelle celle dell’intervallo E2:E6 vengono calcolati, attraverso la funzione SOMMA, i totali relativi ai tre prodotti.
I costi fissi comuni e generali vengono inseriti nella cella E7 ed, infine, nella cella E8 viene calcolato il risultato economico complessivo sottraendo questi ultimi alla sommatoria dei margini di contribuzione di secondo livello (cella E5).