Determinare il Lotto economico di acquisto

n semplice strumento pratico per raggiungere il giusto equilibrio tra i costi di ordinazione e i costi di magazzino

Il lotto economico di acquisto indica la quantità ottimale che dovrebbe essere ordinata in ogni approvvigionamento di merci in quanto rende minima la combinazione tra i costi di ordinazione e i costi di stoccaggio.

In questo tutorial proponiamo un semplice modello realizzato su di un foglio di calcolo che utilizzeremo per illustrare tale teoria dal punto di vita matematico ed economico.

Esempio di calcolo del Lotto economico di acquisto
scarica l’esempio

I costi di magazzino possono essere suddivisi in due tipologie: i costi di ordinazione ed i costi di stoccaggio.

I costi di ordinazione

I costi di ordinazione sono dati dall’insieme di costi che consentono di gestire una ordinazione di merci quali, ad esempio, i costi amministrativi per la ricerca dei fornitori, per l’emissione e la contabilizzazione degli ordini di acquisto, per il controllo di qualità delle merci.

Il costo totale annuo di ordinazione è espresso dalla formula:

Co = N/Q * Cf

N = quantità da ordinare nel corso dell’anno
Q = quantità acquistata ogni volta (lotto di acquisto)
N/Q = numero degli ordini di acquisto da effettuare nel corso dell’anno
Cf = costo (fisso) di ciascuna ordinazione

Per esempio, supponiamo di dover ordinare 1000 unità di un certo prodotto nel corso dell’anno e di acquistare mediamente 200 unità per ogni ordinazione; supponiamo, inoltre, che i costi di ordinazione per ciascun ordine relativo al prodotto siano stimati in 160 €. Ci interessa capire l’ammontare dei costi annuali di ordinazione.

Riportando i dati nel modello (rispettivamente nelle celle B4, B5 e B6) si ottiene un costo complessivo di ordinazione pari a 800 € (160 € per 5 ordinazioni).

Il numero degli ordini da effettuare in un anno (B6) si ottiene dividendo le quantità da ordinare complessivamente in un anno (B4) per le quantità acquistate con ogni ordine (B5); il totale dei costi di ordinazione (B8) si ottiene, invece, moltiplicando i costi di ordinazione unitari (B7) per il numero di ordini evasi in un anno (B6).

Risulta evidente che se si aumenta la quantità da acquistare ogni volta (B5) si riduce il numero delle ordinazioni (B6) in un anno e si ottiene un costo complessivo di ordinazione più basso (dato per ipotesi la costanza dei Costi fissi per ordinazione, inseriti nella cella B7). Se, ad esempio, acquistassimo 250 prodotti ogni volta avremmo bisogno di fare solo 4 ordinazioni in un anno (250*4=1000) e pertanto avremmo un costo totale di ordinazione pari a 640 € (160*4) anziché 800 €.

Quindi risulta che il Costo totale di ordinazione tende a ridursi all’aumentare del quantitativo di merce acquistata per ogni ordinazione.