Pay Back Period per calcolare investimenti

Un foglio di calcolo per stimare la migliore opportunità di investimento, confrontando i tempi di recupero del capitale: il metodo Pay Back Period e il modello precompilato.

Quando ci si trova a dover rinnovare gli impianti nasce la necessità di decidere su quale tra investimenti alternativi è da orientare la scelta. Le ragioni che possono far propendere verso un tipo di impianto piuttosto che altri sono molteplici; il costo dell’impianto, le modalità di pagamento, le sue specifiche tecniche, le difficoltà che si possono incontrare nel collocare l’impianto nel reparto, i costi annuali di gestione, sono solo alcuni dei problemi che influiscono sulla scelta tra investimenti alternativi.

Gli investimenti in beni strumentali, poiché riguardano scelte di tipo strategico di medio-lungo periodo, richiedono una attenta valutazione anche sotto il profilo economico-finanziario. Esistono diversi metodi di calcolo, più o meno raffinati ed attendibili, che possono essere di aiuto nella scelta tra diverse alternative di investimento. In questo tutorial analizziamo il metodo del “Pay Back Period” e proponiamo un modello di calcolo che consente di fare anche alcune simulazioni.

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Il Pay Back Period è un metodo che viene frequentemente utilizzato dalle aziende per la sua semplicità di calcolo; consente di calcolare il tempo entro il quale il capitale investito nell’acquisto di un fattore produttivo a medio-lungo ciclo di utilizzo viene recuperato attraverso i flussi finanziari netti generati. Tra investimenti alternativi, si sceglierà quello con un “periodo di recupero” più breve, in quanto da tale momento in poi, il bene strumentale contribuirà alla formazione di utili lordi. Un semplice esempio: supponiamo che l’impianto A costi 100.000€ e che mediamente, ogni anno, generi flussi finanziari netti per 20.000€ dalla vendita dei prodotti realizzati, mentre, l’impianto B costi 140.000€ e, a seguito della sua maggiore capacità produttiva rispetto all’impianto A, generi flussi finanziari netti pari a 35.000€. Su quale impianto orientiamo la nostra scelta di investimento?

Per recuperare il capitale investo nell’impianto A sono necessari 5 anni (20.000*5=100.000) mentre per recuperare il capitale investito nell’impianto B sono sufficienti 4 anni (35.000*4=140.000); quindi, secondo il metodo del Pay Back Period, è più conveniente acquistare l’impianto B perché ha un “periodo di recupero” più breve rispetto a quello dell’impianto A. Se analizziamo la situazione economica alla fine del quinto anno, possiamo notare come l’investimento nell’impianto B genera un flusso finanziario positivo pari a 35.000€, dato dalla differenza tra i flussi finanziari netti dei cinque anni (=35.000*5) e il capitale sborsato all’inizio per l’acquisto dell’impianto (140.000€), mentre l’investimento nell’impianto A consente di recuperare soltanto il capitale investito inizialmente.

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