Organizzare i dati con tabelle pivot

Ottenere viste multiple e semplificate di grosse quantità di informazioni risulta utile in molte occasioni

Abbiamo visto in un precedente tutorial le procedure che consentono di esportare dati da una tabella o da una query di Access su di un foglio di calcolo di Excel.

Fatta eccezione per alcuni semplici database che possono essere utilizzati con facilità in Excel (si pensi, ad esempio, all’importazione di un listino prezzi e di un elenco clienti in Excel che consentono, attraverso le funzioni di ricerca, di creare un prospetto fattura automatizzato), spesso, sorge il problema di riorganizzare i dati per facilitarne la lettura.

Tale problema può essere risolto attraverso l’utilizzo di uno strumento molto efficace, la tabella pivot, che consente, attraverso l’aggregazione dei dati, di ottenere rapidamente informazioni utili.

Per comprendere le modalità di utilizzo di una tabella pivot, ci serviamo di un semplice database di esempio.

Tabella di esempio
scarica l’esempio

Il database è composto da cinque campi (Linee di prodotto, Prodotto, Trimestre, Anno e Fatturato) e riporta le vendite di un’azienda, suddivise per trimestre, negli ultimi due esercizi contabili; si ipotizza, inoltre, che l’azienda operi su tre linee di prodotto (Camere da letto, Cucine e Salotti) e che commercializza soltanto otto prodotti.

Si osservi come, semplificata la tabella risulta come prodotto cartesiano tre entità: abbiamo già 64 record (“8 prodotti” x “4 trimestri” x “2 anni”). Ipotizzando che in azienda si intenda fare un’analisi delle vendite di medio periodo (considerando, ad esempio, gli ultimi cinque esercizi contabili) e che i prodotti venduti siano mediamente una ventina, si otterrebbe una tabella di ben 400 record (20 prodotti 4 trimestri 5 anni)! Da questa semplice ipotesi, peraltro molto realistica anche per le piccole imprese, si intuisce facilmente che la riorganizzazione dei dati sul foglio di calcolo diventa una necessità, anche se si utilizzano database dalla struttura semplice.

In un precedente tutorial abbiamo osservato come sia possibile facilitare la lettura di una tabella attraverso l’applicazione di filtri automatici; la tabella pivot, che pure consente il filtraggio dei dati, ha un ulteriore vantaggio, ovvero, la possibilità di visualizzare i dati in maniera compatta in una “classica” tabella a doppia entrata. Ma vediamo nel dettaglio come costruirla.

X
Se vuoi aggiornamenti su Organizzare i dati con tabelle pivot

inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:

Ho letto e acconsento l'informativa sulla privacy

Acconsento al trattamento di cui al punto 3 dell'informativa sulla privacy