Un modello per realizzare la ricevuta fiscale con Excel – 2

Creare con EXCEL un modello di ricevuta fiscale potrebbe sembrare, a prima vista, una operazione alquanto semplice, almeno con riferimento ai calcoli da realizzare. Con un modello giù pronto da usare e personalizzare è ancora più semplice.

Usare Microsoft Excel per realizzare in modo semplice una ricevuta fiscale

Come costruire il modello proposto

Ma vediamo nel dettaglio come è stato costruito il modello e come, con qualche semplice accorgimento, è possibile personalizzare ed, eventualmente, “automatizzare” ulteriormente lo stesso.

Cominciamo ad analizzare il foglio2 della cartella di Excel, rinominato “ListinoPrezzi“.

Esso è composto da una tabella di tre colonne contenente, rispettivamente il codice-prodotto, la sua descrizione e il prezzo unitario.

=> Leggi come creare un calcolatore IVA a saldo con Excel

Da notare che il “Codice” può essere costituito anche da una combinazione alfa-numerica: così, ad esempio, il listino prezzi di un ristorante, potrebbe avere come codici dei prodotti A1, A2, … per indicare gli antipasti, P1, P2, … per indicare i primi piatti, S1, S2, … per indicare i secondi piatti e così via.

Per semplicità di esposizione, sono stati inseriti soltanto 10 prodotti e, pertanto, l’intervallo di riferimento che utilizzeremo nelle formule del foglio “RicevutaFiscale” sarà ListinoPrezzi!A1:C11.

Figura 1. Esempio di ricevuta

Esempio di ricevuta

Soffermiamo ora la nostra attenzione sul foglio1, rinominato “RicevutaFiscale“, e sulle formule utilizzate per la sua realizzazione.

Figura 2. Sfruttare la funzione “SE”

Sfruttare la funzione "SE"

Le celle dell’intervallo A11:B22 (ma anche quelle dell’intervallo C5:C8) sono delle celle di input e, pertanto, non sono interessate da alcuna formula.

Nella cella C11 è stata utilizzata la seguente formula:

=SE(A11=”";”";CERCA.VERT(A11;ListinoPrezzi!$A$1:$C$11;2;FALSO))