Per calcolare il valore da iscrivere nel Fondo ammortamento si è utilizzata, nella cella I10 la formula =H10 (il fondo di ammortamento relativo al primo anno coincide con il valore ammortizzato), mentre nella cella I11 la formula =SE(G11>0;I10+H11;0); quest’ultima, successivamente copiata fino alla cella I59, restituisce la somma del valore del fondo di ammortamento pregresso (nello specifico, contenuto nella cella sovrastante I10) con il valore dell’ammortamento annuale del cespite (contenuto nella cella H11) se, nell’esercizio contabile in corso, non si è esaurita la percentuale di ammortamento da applicare al bene (G11>0).
Infine, nella cella J10, è stata utilizzata la formula =B10-I10 per la determinazione del valore residuo da ammortizzare (anche questa formula è stata copiata fino alla cella J59).
Il modello è stato costruito con cinquanta righe in maniera da poter visualizzare correttamente il piano di ammortamento di quasi la totalità dei cespiti compresi nelle tabelle ministeriali; per costruire correttamente un piano di ammortamento di quei pochi beni assoggettati a coefficienti di ammortamento inferiori al 2% annuo, è sufficiente selezionare le celle della riga 59 e copiare verso il basso le formule in esse contenute.
Il modello può essere ulteriormente personalizzato specificando, nella parte alta, i costi imputati direttamente al bene da ammortizzare (costo di acquisto, spese di trasporto, spese di installazione) e sommando questi ultimi nella cella D5.