Comparare rate e prestiti con la “Ricerca obiettivo” di Excel – 4

Come può una piccola azienda programmare la richiesta di un prestito bancario? Con lo strumento "Ricerca obiettivo" di Excel si può risalire all'importo finale di un prestito partendo dal valore di una rata ipotetica

Al clic su OK apparirà la finestra Stato ricerca obiettivo che confermerà (se non ci sono stati errori) l’esito positivo dell’operazione, e al clic su OK anche di questa finestra, ancora una volta il foglio di lavoro riporterà il valore del nuovo importo di prestito in base alla nuova rata fissata.

Riepilogo finale

L’operazione può essere ripetuta più volte fino ad avere un certo numero di fogli, ciascuno riportante la rata ipotizzata dall’azienda, e il relativo possibile prestito erogato dalla banca.

I vari dati qui raccolti potranno essere raccolti in un unico foglio riassuntivo, anche senza scomodate tecnologie particolarmente raffinate, semplicemente ricorrendo ai riferimenti 3D (o tridimensionali).

Rinominiamo, anzitutto, un nuovo foglio, col nome di Riepilogo. Nella cella A1 scriveremo l’intestazione “IPOTESI DI RATA“, e nella cella B1 l’intestazione “IMPORTO PRESTITO“.

Per ricopiare il contenuto di una cella appartenente a un foglio, in una cella che risiede in un altro foglio, è necessario procedere nel seguente modo:

  • scriviamo il segno di “uguale” nella cella di arrivo (ad esempio A2 del foglio Riepilogo);
  • cliccgiamo sul nome (linguetta) del foglio cercato (ad esempio Ricerca obiettivo);
  • clicchiamo sulla cella contenente il contenuto da collegare (ad esempio B7)e premere Invio. Verremo automaticamente riportati al foglio d’origine (Riepilogo), dove la cella A2 conterrà la rata dell’ipotesi contenuta nel foglio Ricerca obiettivo (€ 8.000,00).

Ripetendo l’azione sia per gli importi delle rate, sia per quelli dei prestiti, potremo avere il quadro generale della situazione in una sola tabella.

Naturalmente, è possibile utilizzare per questo Riepilogo anche i dati inseriti nel primo foglio, in fase di analisi e calcolo della funzione predefinita RATA, inserendo in A6 il valore restituito dalla funzione predefinita RATA e in B6 l’importo stabilito a priori del prestito richiesto.