Per modificare la modalità di visualizzazione del grafico è utile anche il comando Asse nell’area “Gruppo” della scheda Progettazione. Nel menu che visualizziamo possiamo scegliere di modificare l’asse del grafico e altre impostazioni relative al valore massimo e a quello minimo posizionati sull’asse.

Per finire, vi consigliamo un piccolo accorgimento. Per migliorare la visualizzazione del grafico, dobbiamo allargare la dimensione della cella. In questo modo, infatti, vedremo in modo più marcato e chiaro l’andamento dei valori (perché il grafico si ingrandisce) e, di conseguenza, risulta più facile la comprensione della differenza tra i mesi.

Immaginiamo poi che la nostra tabella contenga le visite mensili di più anni, quindi più righe con valori numerici. E immaginiamo di voler fare un confronto tra i vari anni.
Anziché inserire per ogni riga un grafico sparkline, possiamo semplicemente estendere la funzione del grafico già presente anche alle celle sottostanti: posizioniamo il mouse all’angolo della cella che contiene il grafico e una volta che il cursore ha assunto la forma di una + trasciniamo il tutto per le celle che ci interessano. Appariranno immediatamente altri grafici organizzati in base ai dati contenuti nelle altre righe.

Infine, è bene tenere presente che la personalizzazione non può essere effettuata solo sul grafico in sè, ma anche sulla cella che lo contiene. Infatti, tra le tante cose possiamo assegnare alla cella un colore di riempimento o addirittura inserire nella cella del testo, ad esempio il nome del grafico. Questo è possibile perché il grafico sparkline si comporta più come un’immagine che come un oggetto da gestire nel foglio di calcolo.
