L’analisi degli scostamenti è una particolare tecnica contabile che consente di individuare le cause che hanno portato a risultati differenti nella gestione d’impresa rispetto a quanto programmato; essa prende origine da una serie di budget (delle vendite, di produzione, delle materie prime, degli approvvigionamenti, delle rimanenze, della manodopera, dei costi industriali, dei costi commerciali e amministrativi) e si articola in un sistema complesso di calcoli che, attraverso la scomposizione degli scostamenti globali in scostamenti elementari, evidenzia l’andamento della gestione rispetto agli obiettivi fissati e le tendenze evolutive in atto.
In questo tutorial proponiamo un semplice modello che consente di analizzare i ricavi di vendita attraverso la tecnica degli scostamenti.
Per utilizzare il modello è sufficiente inserire una breve descrizione del prodotto (colonna A), le quantità presunte di vendita e il prezzo medio unitario previsionale (colonna B e C), le quantità effettivamente vendute nell’esercizio contabile in corso (colonna E) ed il prezzo medio unitario praticato (colonna F). Dopo l’inserimento dei dati viene determinato automaticamente lo scostamento globale dei ricavi e gli scostamenti elementari che lo costituiscono, ovvero lo scostamento di quantità e lo scostamento di prezzo.

Il modello può essere utilizzato anche se non si fa uso del Budget in azienda; in questo caso, infatti, è possibile sostituire i valori di budget con i valori consuntivi dell’esercizio contabile precedente ed ottenere ugualmente informazioni utili sull’andamento della gestione.
La scissione dello scostamento globale nei due scostamenti elementari (di quantità e di prezzo) mette in evidenza in quale misura la variazione complessiva dei ricavi dipende da una maggiore/minore quantità venduta o da un maggiore/minore prezzo praticato.
Analizzando i dati riportati in figura, possiamo notare, ad esempio, come l’incremento del fatturato del Prodotto A è dovuto sia ad un incrementi delle quantità che di prezzo; l’incremento delle vendite del prodotto B, seppur minimo, scaturisce da un maggiore prezzo praticato ma da una riduzione sostanziale delle quantità vendute; in maniera speculare, il prodotto C indica che, sebbene le quantità vendute siano state superiori alle aspettative, si è praticato mediamente un prezzo minore rispetto a quanto preventivato.
Dalle informazioni aggiuntive ottenute attraverso la lettura degli scostamenti elementari, si può facilmente intuire che l’analisi degli scostamenti è alla base di una analisi più accurata e puntuale della gestione che, da un lato serve a ricercare le cause e, dall’altro a monitorarne l’andamento e ad individuare possibili strategie per il futuro.