Il costo industriale indica le risorse che vengono destinate alla realizzazione di un prodotto con l’esclusione, quindi, dei costi “generali”, quali, ad esempio, di amministrazione, assicurativi, di marketing, etc. e viene utilizzato come punto di riferimento per la determinazione del prezzo di vendita di un prodotto.
Il prezzo finale, quindi, risulta necessariamente superiore al costo industriale unitario in quanto è necessario “coprire” ancora i “costi generali” dell’attività d’impresa.
Possiamo pensare al costo industriale come somma di due tipologie di costo:
Poiché la modalità di riparto di tali costi determina, di fatto, il valore del costo industriale, in questo tutorial proponiamo un modello di calcolo di tipo “flessibile”, ovvero che consenta, attraverso l’immissione di un semplice codice di riparto, di calcolare rapidamente le ripercussioni sul costo industriale finale.
Il modello, idealmente suddiviso in tre parti, è stato costruito considerando un massimo di otto prodotti ma può essere personalizzato a seconda delle esigenze.
Grazie per la libera consultazione, semplice e immediata. Mi ha permesso di spiegare ad un collega con termini appropriati la base per la costruzione di un costo.
ing. Alberto Vago
Complimenti ! Semplice, pratico e preciso.