Determinazione del "Costo Industriale"

Un modello dinamico per calcolare il costo industriale di un prodotto al variare dei criteri di riparto

Il costo industriale indica le risorse che vengono destinate alla realizzazione di un prodotto con l’esclusione, quindi, dei costi “generali”, quali, ad esempio, di amministrazione, assicurativi, di marketing, etc. e viene utilizzato come punto di riferimento per la determinazione del prezzo di vendita di un prodotto.

Il prezzo finale, quindi, risulta necessariamente superiore al costo industriale unitario in quanto è necessario “coprire” ancora i “costi generali” dell’attività d’impresa.

Possiamo pensare al costo industriale come somma di due tipologie di costo:

  • i costi direttamente imputabili al prodotto, ad esempio la materia prima e gli imballaggi, la cui somma è definita tecnicamente “costo primo
  • i costi legati alla produzione che, non essendo “direttamente” assegnabili ai singoli prodotti, vengono imputati a questi ultimi attraverso una operazione di riparto che utilizza, di volta in volta, indicatori “oggettivi”. Si pensi, ad esempio, al costo di ammortamento di un impianto industriale o al costo dell’energia elettrica necessaria per il suo funzionamento che, normalmente, vengono ripartiti utilizzando le “ore macchina” necessarie per la produzione dei singoli prodotti.

Poiché la modalità di riparto di tali costi determina, di fatto, il valore del costo industriale, in questo tutorial proponiamo un modello di calcolo di tipo “flessibile”, ovvero che consenta, attraverso l’immissione di un semplice codice di riparto, di calcolare rapidamente le ripercussioni sul costo industriale finale.


Modello per il calcolo del costo industriale
Scarica il modello

Il modello, idealmente suddiviso in tre parti, è stato costruito considerando un massimo di otto prodotti ma può essere personalizzato a seconda delle esigenze.