Le licenze d’uso nella scelta del software

La valutazione attenta delle licenze d'uso di un software consente di ottenere benefici economici ed organizzativi per l'azienda

Tra gli aspetti da tenere presente nella scelta di un software in ambito aziendale è senza dubbio da includere la licenza d’uso. Questo documento, che accompagna qualsiasi software, regolamenta i diritti che l’autore concede all’utente e gli eventuali vincoli sul suo utilizzo.

Come è noto, le licenze d’uso dei più comuni software impongono delle restrizioni sul numero di installazioni e sulle copie che è possibile fare del programma. Ma questa non è una regola generale: esistono licenze che consentono di fare installazioni multiple o formule speciali che consentono un utilizzo più flessibile del software.

Un’attenta valutazione della licenza d’uso di un software consente di ottenere benefici economici ed organizzativi e di pianificarne opportunamente l’acquisizione. Facciamo una panoramica delle principali tipologie di licenze d’uso che consentono di ottenere dei vantaggi economici e organizzativi diretti e indiretti.

Le licenze standard

Prima di analizzare le tipologie di licenze che offrono vantaggi specifici, ricordiamo quali sono le caratteristiche principali delle licenze più comuni.

La dicitura “licenze standard” adottata in questo non è una definizione ufficiale; la utilizziamo per comodità allo scopo di individuare la categoria di licenze d’uso del software attualmente più diffuse. Questa categoria di licenze tende a fornire all’utente il minimo dei diritti per l’esecuzione di un programma, vietando esplicitamente tutte le eventuali altre attività: copia, modifica, distribuzione.

Normalmente una licenza appartenente a questa categoria consente un’unica installazione su un qualsiasi computer e non prevede scadenze temporali. La manutenzione e l’aggiornamento a versioni successive di solito non sono servizi inclusi nella licenza d’uso, ma fanno parte di accordi separati.

Dal momento però che ciascun produttore di software può formulare liberamente le clausole della propria licenza, è possibile che qualche licenza fornisca diritti extra o che imponga vincoli aggiuntivi.

Le licenze OEM

Le licenze OEM (Original Equipment Manufacturer) sono speciali licenze di distribuzione concesse dall’autore di un software ad un produttore di componenti hardware. In pratica, il produttore di hardware ha la possibilità di distribuire un software specifico contestualmente alla vendita dei suoi dispositivi.

In genere questa forma di distribuzione del software ha un costo inferiore rispetto alla versione standard del software. Infatti la vendita abbinata dell’hardware e del software risulta vantaggiosa sia per il produttore di hardware che per l’autore del software, per cui entrambi possono ridurre il prezzo di vendita.