Applicazioni online per l’Office Automation delle Pmi

Produttività in ufficio? Google Docs, Zoho, Think Free, TitanPad e Prezi

Gli utenti business dispongono oggi di applicazioni online sufficientemente mature per svolgere tranquillamente tutte le tipiche attività di lavoro: (editor per scrivere testi, foglio elettronico per gestire dati o slide per realizzare presentazioni).

I vantaggi sono diversi, in primis la mobilità: i file sono ben archiviati e sempre disponibili in Rete; basta una connessione per consultarli e modificarli da qualunque postazione. Indirettamente, poi, è anche una garanzia di sicurezza: una sorta di back-up permanente del proprio lavoro. L’accesso condiviso tra più utenti di un gruppo di lavoro consente di lavorare elaborando il medesimo file, senza replicare infinite copie di bozze modificate: questi servizi permettono infatti di lavorare in contemporanea, visualizzando in tempo reale le modifiche fatte dagli altri in diretta.

Più che sulle singole funzioni – davvero simili ai prodotti offline che siamo abituati ad utilizzare – cerchiamo di individuare le particolarità di ciascuno di questi servizi.

1. Google Docs

Google Docs propone programma di scrittura, foglio elettronico, presentazioni e un’applicazione per disegnare schemi e diagrammi: uno spazio di lavoro semplice e pulito ma ricchissimo di funzioni, a volte anche un po’ nascoste. Altro punto di forza è la stabilità.

Ad esempio le note a piè di pagina, inserite nelle più recenti sezioni: in fase di scrittura vengono visualizzate di fianco (anche più comodo), ma, se esportiamo il documento in un formato tradizionale, le troveremo “al posto giusto”. Un ‘ altra novità è la possibilità di caricare qualsiasi tipo di file che, riconosciuti in un formato supportato, possono poi essere elaborati rimanendo dentro Google Docs.

2. Zoho

La piattaforma Zoho è molto simile a Google Docs ma offre molte più applicazioni per il mondo del lavoro e uno spazio integrato per dialogare e interagire con i propri contatti. Consigliato, quindi, se già si usa un prodotto Zoho.

Anche qui si punta molto sulla semplicità anche se l’interfaccia può risultare a prima vista più “affollata” e quindi ostica. Le funzioni sono pressoché identiche a quelle di Google. Tra l’altro, è possibile importare i documenti di Google Docs.

Qui non si possono caricare file di tutti i formati ma le immagini vengono riconosciute e visualizzate direttamente nel pannello di controllo. Molto ben fatta è poi la gestione dei documenti che, oltre a cartelle e tag, prevede anche dei workspace per condividere più documenti alla volta.

Un ‘ altra particolarità di Zoho è l’aggiornamento costante sullo spazio utilizzato fino a quel momento.