La struttura informativa tipica di un sistema CPM (Corporate Performance management) – metodologie, metriche e sistemi per monitorare e gestire le performance aziendali – è formata da componenti analitiche e operative.
Al sistema informativo tradizionale si integrano soluzioni di reporting per raccogliere dati in modo sistematico e periodico e far emergere elementi critici – o di successo – per supportare management e imprenditori di Pmi nell’analisi degli scenari di mercato e nella formulazione di strategie di gestione. Le funzionalità principali di un sistema CPM sono molteplici.
Piani di Budget e previsioni: il cuore di un sistema CPM è rappresentato dal motore implementativo del modello finanziario che deve integrare capacità di previsione del cash flow con fogli di visualizzazione del bilancio profitti e perdite.
Queste funzionalità consentono di distinguere il modello della CPM da altre applicazioni analitiche, che pure servono alla creazione di piani e previsioni.
La funzionalità della CPM si completa mediante l’implementazione di un workflow per la creazione, modifica, revisione e approvazione del budget o di piani di attività e /o previsioni, a breve (un anno) o medio-lungo (3 o più anni) periodo.
Modelli di redditività e ottimizzazione: il sistema deve consentire di determinare e allocare i costi con il minima discostamento rispetto al processo produttivo, per attribuire un costo ad ogni attività e quindi valutare correttamente la redditività del prodotto finale.
Gestione della Strategia: con il software CPM si deve poter definire pianificazione strategica, modelli e modalità di monitoraggio per ottimizzare la performance aziendale, accelerare il processo decisionale del management e semplificare la collaborazione. Tipicamente, tutte queste informazioni sono legate all’uso di sistemi di balanced scorecard.
Composizione del bilancio: le funzionalità di composizione del bilancio devono consentire il consolidamento dei dati finanziari secondo gli standard normativi di riferimento del proprio paese. Quindi, i software devono prevedere diverse tipologie di aggregati finanziari secondo la normativa cui devono aderire.