Sono molti gli strumenti e le metodologie che si possono utilizzare per migliorare questi fattori o, addirittura per far compiere alla vostra azienda un balzo in avanti equivalente a qualche anno luce.
Oggi sfortunatamente sono ancora molte le piccole e medie imprese (ma anche quelle di medie dimensioni a volte non scherzano) che prediligono ancora un modus operandi da “ragioniere vecchio stile” anzichè approfittare di ciò che la tecnologia dell’informazione ci mette a disposizione E, per di più, in molti casi, anche gratuitamente.
Vediamo prima di tutto quali sono le aree strategiche da coprire.
Tutte tre queste aree sono strettamente correlate a livello osmotico. Dove cede una anche le altre la seguono. Presto o tardi.
Si può misurare l’efficienza di un’organizzazione? La risposta è sì. L’efficienza non si misura dal fatturato ma attraverso l’analisi del flusso di lavoro. Il flusso di lavoro non è nient’altro che quell’insieme di processi organizzativi, manageriali, commerciali, comunicativi, amministrativi e strutturali che definiscono l’attività quotidiana della vostra azienda.
L’efficienza è spesso una questione umana ma la responsabilità non sta solo nelle persone quanto anche negli strumenti che le persone hanno l’opportunità di utilizzare per svolgere il loro lavoro e le loro mansioni.
Uno dei punti critici dell’efficienza ha a che fare con la conservazione e l’elaborazione dei dati. E non parliamo solo di quelli contabili che, paradossalmente, sono quelli di cui si ha più cura solo perchè “i conti devono tornare”. C’è tutta una mole di dati che va ben al di là della fatturazione e che compone una parte estremamente importante del processo di business.
Stiamo parlando dei dati relativi a
Sicuramente pensandoci ancora un po’ riusciremmo a estrarre altre categorie che possono avere a che fare con la produzione di dati extra-contabili ma il concetto crediamo che sia chiaro.
Tutte le attività della vostra azienda producono numeri, osservazioni. eventi, dati che dovrebbero essere registrati per poter essere utilizzati nella maniera più appropriata nel momento giusto.
Un esempio? Forse non avete un call center ma sicuramente dovete chiamare o contattare i vostri clienti per proporgli una nuova offerta, un nuovo vantaggio o semplicemente per farvi sentire (una delle cose che, per altro, rende di più). Ogni volta che fate questo prendete nota in modo estremamente schematico e semplice di quanto è successo durante la telefonata o l’incontro e alla fine del mese avrete uno spaccato molto interessante di quanto è successo. Avrete modo di misurare un’attività.
Ho già segnalato in precedenza, in occasione di un altro articolo, che i PDF che mettete on-line danno spesso il seguente errore: “errore durante l’apertura del documento. Il file è danneggiato e non può essere riparato.”
Penso che il problema sia dovuto allo strumento con cui generate i PDF.
COnfermo quanto scritto da Enrico.
“Ho già segnalato in precedenza, in occasione di un altro articolo, che i PDF che mettete on-line danno spesso il seguente errore: “errore durante l’apertura del documento. Il file è danneggiato e non può essere riparato.” Penso che il problema sia dovuto allo strumento con cui generate i PDF.”
Grazie infinite per le segnalazioni. Ci aiutano a migliorare il servizio. Stiamo risolvendo tutti i problemi riscontrati sui PDF.