Sempre più spesso si parla di concetti quali catena del valore e soddisfazione del cliente. Questi due idee di Business sono sempre state considerate in modo distinto tra loro e spesso sono relegate nei vari reparti che devono gestire le operazioni quotidiane senza nessuna interazione a livello di management: il reparto commerciale gestisce e monitorizza le vendite attraverso sistemi CRM e la logistica gestisce il carico scarico di magazzino al suo interno.
Nelle imprese i concetti di CRM e SCM sono stati introdotti da tempo e spesso hanno portato all’implementazione di prodotti software. Accade però, come accennavamo in precedenza, che i progetti SCM e CRM siano progettati e pensati come “progetti di tecnologia” e di “sviluppo software”, è facile sentir pronunciare da pare di qualche manager anche importante (CIO, capi marketing, etc.) parole del tipo: “ho acquistato un CRM per le vendite, abbiamo installato un gestionale per la gestione del magazzino,…”.
Questo modo di ragionare sta diventando sempre più difficile da sostenere, soprattutto con le accelerazioni che il business impone.
Ma come i concetti di SCM si sposano con i concetti di CRM? Come le attività di marketing influiscono sulla pianificazione delle risorse?
Già nella definizione delle aree di business interessate ci sono notevoli punti di contatto, una per tutti la gestione delle partnership. I sistemi di Supply Chain Management sono chiamati a gestire le relazioni con i partner per la realizzazione di quella catena del valore che è necessaria ad affrontare le sfide, quindi si concentra sugli aspetti di gestione dell’approvigionamento, della gestione delle relazioni tecniche etc., mentre per quanto riguarda il CRM, attraverso l’uso dei moduli di PRM (Partner Relationship Management), si gestiscono le iniziative commerciali, le attività di relazione e la gestione dei servizi e, elemento cruciale, la gestione delle relazione di partnership (gestione delle certificazioni, esami, corsi etc.)
Questi sono solo alcuni degli aspetti che “cortocircuitano” i processi di business: dal tracking delle attività alla gestione del magazzino, dagli ordini alla produzione.
Il vero nuovo driver del ripensamento dei processi e dei sistemi di business è l’e-Commerce che non ha ancora avuto un impulso definitivo, soprattutto nel mercato italiano, ma come confermano studi recenti, sono in crescita le aziende che ne fanno uso. La rete quindi funge da mezzo per rendere i processi estremamente veloci.
Siamo lontani dalla bolla speculativa della new economy e molte imprese si muovono con molta cautela nel mondo dell’eBusiness, ma la tendenza alla gestione delle attività di vendita via Web sta diventando una delle esigenze, spesso una necessità.