Bilancio Aperto, conti pubblici via App

La formazione del bilancio dello Stato accessibile a tutti via smarthone e tablet tramite la App Bilancio Aperto: documenti, grafici, aggiornamenti, glossario, FAQ.

Il bilancio dello Stato a portata di smartphone, tramite una App che consente di consultare dati e grafici, scaricare documenti, informarsi sui termini tecnici e avere spiegazioni su una materia complessa come il bilancio dello stato: si chiama Bilancio Aperto la App del Ministero dell’Economia pensata per rendere accessibile ai cittadini una materia complessa come il bilancio dello Stato. In realtà, si rivolge a un pubblico molto eterogeneo: ai parlamentari, in modo che possano velocemente consultare materiale da smartphone o tablet in qualsiasi momento, a rappresentanti delle istituzioni, professionisti, mondo accademico, ma soprattutto ai cittadini interessati a comprendere le voci di bilancio.

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Il Ministero spiega che la App «rappresenta un ulteriore sforzo di trasparenza e vuol essere un punto di incontro tra i cittadini e l’Amministrazione dello Stato», e terrà aggiornati gli utenti sulle varie fasi del ciclo di bilancio. L’applicazione si arricchirà in futuro di nuove funzionalità che potenzieranno la possibilità di elaborare le informazioni, le funzioni di navigazione, la condivisione dei dati di interesse al di fuori dell’App. L’obiettivo è quello di far diventare la App un punto di accesso sempre più completo verso altre banche dati sulla finanza pubblica.

È disponibile su App Store e Google Play oppure dal sito dedicato: su App Store si trova nella categoria “News” come “App per iPhone” ma è consultabile anche con iPad e iPod touch. La navigazione è facile e intuitiva per permettere a chiunque di muoversi con agilità, per scaricarla bisogna registrarsi inserendo il proprio indirizzo mail.

C’è una sezione dedicata alle FAQ, accessibile via web, che si può consultare per sapere che cos’è il bilancio dello stato, in che modi e termini viene predisposto e approvato, com’è articolato, quali organi istituzioniali intervengono nella stesura, ma anche per avere indicazioni precise su come utilizzare la app. Come detto, è necessaria una registrazione: in realtà, viene richiesta al momento del primo accesso, ma diventa obbligatoria solo dopo sette giorni, quindi per la settimana la consultazione della App è libera. Comunque, si tratta di una registrazione anonima: non vengono richiesti dati anagrafici, bisogna solo inserire un indirizzo e-mail. È quindi possibile avere un diverso account per ogni mail valida. Dopo aver effettuato l’accesso e inserito il proprio indirizzo mail, si riceve un messaggio di posta elettronica, che contiene il pulsante “Completa la registrazine”. Se non si riceve la mail di conferma, è possibile richiedere di inviarla cliccando sull’apposito tasto presnete nella schermata di registrazione.

La App funziona anche offline, consultando documenti scaricati e dati visualizzati con l’ultimo accesso: ogni documento che viene scaricato (c’è un’apposita sezione download) nella schermata di selezione consente di visualizzare alcune proprietà, fra cui anche il peso in KB, in modo che si possa sapere quanto spazio si occupa sullo smartphone o sul tablet. La pubblicazione di ogni atto relativo al bilancio comporta un aggiornamento della App.

Fonte: il sito web dedicato alla App Bilancio Aperto.

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