I lavori descritti in questo articolo sono stati presentati durante la Giornata Nazionale sulle Guide Mobili che si è svolta a Torino lo scorso ottobre durante la conferenza Virtuality 2006. Il workshop è stato pensato come un momento di incontro e di scambio non solo tra accademici, ma tra tutti coloro che sviluppano e realizzano applicazioni per il mobile nei più svariati ambiti. Gli organizzatori sperano di far diventare la Giornata un appuntamento annuale che attragga chi lavora in questo campo, sia da un punto di vista della ricerca sia anche da un punto di vista più applicativo.
Iniziamo presentando il lavoro di un gruppo di ricercatori dell’università di Modena e Reggio Emilia e del Centro Ricerche Fiat (Mauro Dell’Amico, Enrica Deregibus, Stefano Marzani, Roberto Montanari, Francesco Tesauri) che hanno proposto una serie di linee guida di usabilità per siti web pensati per PDA. Lo studio si è articolato in due momenti, entrambi portati avanti secondo un approccio user-centered:
Vediamo più da vicino l’articolazione di questi due step. Il lavoro degli autori parte dalla considerazione che l’adattamento di un sito web ad un dispositivo mobile non deve essere un semplice ridimensionamento della versione desktop-based, né tanto meno una trasformazione dello stessa, variabile a seconda del contesto di utilizzo.
Alcuni elementi dovrebbero essere sempre presenti. Gli utenti del mobile web hanno infatti della aspettative consolidate su come un sito mobile dovrebbe essere navigato e su quali elementi di navigazione dovrebbero sempre essere presenti. Queste aspettative, che derivano dall’esperienza che gli utenti hanno maturato sul desktop web, sono state definite da Dell’Amico et al. come degli standard de facto, che possono essere più o meno dipendenti dall’applicazione e/o dal contesto. Gli standard più generali sono stati a loro volta chiamati meta-funzioni, ovvero degli elementi funzionali presenti all’interno delle singole pagine e caratterizzanti la struttura generale del sito. Elementi che gli autori hanno individuato dopo avere analizzato la struttura di 14 siti che offrono informazioni agli utenti in mobilità.