Anche se in ritardo, il mercato italiano dei libri elettronici sembra registrare un trend positivo: +32% nel 2009 su base annua. Gli editori cominciano dunque a credere negli eBook, che diventano un’alternativa ai “fratelli” su carta stampata, senza tuttavia sostituirli. Se il classico libro resta oggetto-feticcio da maneggiare, regalare e custodire, quello digitale può diventare un pratico compagno di viaggio (magari anche di lavoro), flessibile e maneggevole.
Il mercato italiano, però, pur in crescita rappresenta solo lo 0,04% di quello mondiale. Negli Stati Uniti lo scenario è diverso: gli eBook rappresentano l’1,5%, con la disponibilità di numerosi e-reader, tra cui spicca il recente Kindle Dx di Amazon, compatibile con gli standard di tutto il mondo e capace di visualizzare pagine di giornali oltre che libri di testo e documenti.
Cinthia Portugal, portavoce della società produttrice, sostiene che si vendano oggi 48 eBook ogni 100 libri cartacei. Insomma, la crescita delle vendite, per molti inaspettata, è avvenuta invece repentinamente facendo ottimamente sperare per il futuro dei libri digitali.
Di fatto, è comprensibile guardare con ottimismo al futuro se si fa riferimento ai dati: secondo l ‘organismo ufficiale americano preposto al monitoraggio del settore – l’International Digital Publishing Forum – nei primi nove mesi del 2009 il fatturato mondiale del libro elettronico ha raggiunto i 110 milioni di dollari (53,5 mld nel 2008), con una crescita del 105%. Basti pensare che l’ultimo libro di Dan Brown, “Il Simbolo Perduto”, ha venduto nel suo primo giorno di lancio più copie in formato digitale che cartaceo!
Il mercato italiano è caratterizzato da un numero di download in sistematica crescita. Un aspetto importante, visto che molti smartphone possono essere usati come reader per eBook e i cellulari hanno reso saturo il mercato del nostro Paese.
In proporzione, rispetto al traffico Internet, 1 italiano su 2 dei 25 milioni che navigano in Rete cerca informazioni sui libri elettronici o vuole acquistare un’eBook.
Vorrei essere contattato da Filippo Davide Martucci per potergli raccontare tutta un’altra storia sugli eBook in Italia, così, per completezza delle sue informazioni.