Più che la potenza vera e propria, solitamente nei Pc portatili l’attenzione è rivolta alla dimensione del display, alla dotazione di porte e connessioni, all’autonomia della batteria e al peso.
Negli ultimi anni un continuo miglioramento nella tecnologia legata agli schermi è stata all’origine di un progressivo aumento nella dimensione e nella qualità, passando da monitor da 11-12″ in bianco e nero a display LCD a colori fino a 17″ con qualità delle immagini paragonabile ai monitor da tavolo. Di conseguenza però, sono aumentati dimensioni, peso e consumo dei notebook. Compresa la borsa e gli accessori, il trasporto di un laptop può arrivare tranquillamente a 4-5 Kg.
In questo modo sono stati per qualche tempo accantonati anche i problemi di dissipamento del calore dovuti alla maggiore potenza, grazie alla possibilità di maggiori spazi nei case per ospitare radiatori e ventole di raffreddamento.
D’altra parte, i processori di ultima generazione presentano un voltaggio decisamente ridotto rispetto al passato e, di conseguenza, minori consumi e calore prodotto. Combinata agli ulteriori miglioramenti nella qualità dei display LCD, questa situazione ha favorito da qualche tempo a questa parte un incremento nella domanda di quei notebook dove il peso diventa un elemento fondamentale.
Rispetto a qualche anno fa infatti, praticamente tutti i produttori hanno in catalogo diversi modelli di Pc portatili che possono considerarsi all’avanguardia per potenza, connettività e flessibilità, ma il cui peso si mantiene abbondantemente al di sotto dei 2 Kg.
Mentre in passato questa categoria di notebook rappresentava un mercato quasi di nicchia, oggi il notebook che rientra nella categoria degli ‘ultraleggeri’ è un’opzione sempre più spesso tenuta in considerazione al momento dell’acquisto.