Cambiare operatore fisso e Adsl: le difficoltà

Ancora non va tutto liscio in fase di migrazione, soprattutto a causa di codici sbagliati o presunti tali. Ecco i problemi a cui vanno incontro gli utenti

Adesso è più facile cambiare operatore Adsl e/o della telefonia voce, grazie alle nuove regole imposte dall’Autorità garante delle comunicazioni a partire da quest’estate.


Ancora, però, ci sono problemi in fase di passaggio e soprattutto c’è il forte sospetto che alcuni operatori utilizzino alcuni trucchetti per rallentare la fuoriuscita dei clienti.


Ed è un sospetto che è venuto non solo agli utenti, ma anche alla stessa Agcom, che infatti qualche giorno fa – a quanto risulta a PMI.it – ha mandato a tutti gli operatori una lettera di diffida: che rispettino le nuove regole, se non vogliono subire sanzioni.


In particolare, il punto critico del passaggio è il codice di migrazione, che gli utenti devono richiedere al vecchio operatore per poterlo “abbandonare” in modo rapido e fluido. Lo devono poi comunicare all’operatore che hanno scelto e quest’ultimo si occuperà di fare il passaggio senza che l’utente subisca disservizi (al massimo poche ore senza Adsl nella fase di staffetta tra i due operatori).