Di WiMax si è tanto discusso nei mesi scorsi, tra dubbi, curiosità e forte interesse da parte di operatori Tlc e fruitori della nuova tecnologia. E dopo tante voci, arrivano finalmente le prime proposte tariffarie concrete rivolte anche al mondo aziendale, sulle quali si può iniziare a ragionare per valutare un primo impatto tra l’utenza.
Linkem e Aria (ex AriaDSL) si sono rivelate assolute protagoniste nella corsa all’assegnazione delle licenze nel Paese, surclassando compagnie ben più quotate quali Telecom, Mediaset e Wind.
La finalità principale è di offrire servizi di fonia e connettività a banda larga, insistendo in particolare sulla semplicità d’uso della nuova tecnologia wireless e sulla trasparenza delle opzioni tariffarie. Denominatore comune, l’indipendenza da una linea telefonica preesistente e dal canone Telecom, unitamente alla procedura snella per l’acquisizione e la configurazione del sistema.
La disponibilità di pratici modem radio costituiti da un box o da una card facilita la connettività mobile, a patto naturalmente di avere copertura in termini di segnale. In questo modo viene inoltre favorita la produttività, in quanto si schiude la possibilità di utilizzare il medesimo profilo in ufficio, nella propria abitazione e, perché no, nei luoghi aperti, evitando anche di dover pagare due abbonamenti per due sedi distinte.
Con Linkem si è poi in grado di sfruttare gratuitamente gli oltre 600 hotspot Wi-Fi distribuiti sul territorio nazionale, senza limiti di traffico e tempo, rendendo più versatili le soluzioni proposte.
Sul piano tecnico, questo provider rende disponibili due unità di collegamento:
Queste sono richiedibili insieme, a 3 euro al mese, mentre con 20 euro una tantum si può ricevere un box Wi-Fi che funge anche da router. Analizziamo nel dettaglio le cosiddette proposte MAX
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MAX 20 include una connessione con velocità massima di 7 Mbps in downstream e di 1 Mbps in upstream, senza limiti di tempo e di traffico.
Il canone mensile è pari a 20 euro con modem radio incluso gratuitamente, con fatturazione bimestrale anticipata. È previsto un contributo di attivazione di 50 euro con pagamento mediante addebito diretto su conto corrente oppure di 100 euro se il pagamento viene effettuato con bollettino postale.
MAX 30, con il canone mensile di 30 euro aggiunge alla precedente il servizio di fonia, con le seguenti tariffe (IVA inclusa):
MAX 45 estende ulteriormente il pacchetto fonia, applicando un canone mensile di 45 euro ed includendo 3 ore di chiamate verso i cellulari:
Il costo delle chiamate viene calcolato sugli effettivi minuti di conversazione, arrotondati al minuto superiore. Se si decide di recedere dal contratto prima di 24 mesi dalla data di sottoscrizione è previsto un addebito di 50 euro. Occorre poi tenere presente che, indipendentemente dal profilo scelto, il prezzo resterà bloccato dal provider per tre anni.
Per aderire ad una delle offerte è possibile compilare un modulo online, contattare direttamente un operatore telefonico presso il call center al numero verde 800 546 536 oppure recarsi presso un rivenditore MAX e compilare il modulo contrattuale.
I dati riferiti ad Aria sono errati, perchè quelle riportate nell’articolo sono le offerte pre-WIMAX.
Ancora non sono uscite quelle con la tecnologia Wimax, ma suppongo siano sicuramente inferiori ed in linea con quelle già pubblicate da Linkem.
Ciao
Riccardo Salmo69
esatto, le offerte di Aria saranno molto più economiche, non capisco da dove hanno tirato fuori quelle offerte
Non è una buona pubblicità scrivete un articolo riportando notizie sbagliate, il sito di Aria non viene ancora aggiornato perchè ancora non sono state lanciate effettivmanete le offerte. Come si fa a scrivere un articolo con questi errori, senza offesa ma penso che bisogna documentarsi un pò di più.
Mi dispiace per la mancata chiarezza. Il servizio clienti di Aria mi ha confermato che le tariffe alle quali ho fatto riferimento riguardano il servizio basato su parabola, come indicato nell’articolo e che copre attualmente Umbria, Bassa Toscana e Alto Lazio. In effetti le tariffe WiMax vere e proprie saranno di prossima uscita, senza però avere conferme sui costi effettivi. Grazie a tutti per la cortese segnalazione.
Spero che quanto prima il servizio di Aria si possa estendere. Io abito a Nugola tra Pisa e Livorno e non esiste nessun servizio di comunicazione efficiente a prezzi convenienti.
Se a fine 2008 o inizio 2009 ci sarà Wimax in questa zona mi potete considerare potenziale utente.