Google Mini: la ricerca per PMI – 3

Cercare un documento non è più un'impresa. La nuova versione dell'appliance Google Mini offre un valido aiuto anche per le PMI a tenere traccia dei propri documenti

Oltre la ricerca

Inquadrare Google Mini come motore di ricerca aziendale sarebbe però riduttivo. L’appliance può infatti contribuire a migliorare anche l’efficienza del sito all’interno del quale viene utilizzato. Grazie a una serie di report su eventuali errori nelle pagine o su collegamenti errati, riesce a ‘tracciare’, le abitudini e i comportamenti di massima all’interno di un’organizzazione. Insieme ai dati sulla frequenza dei termini ricercati è quindi possibile aiutare l’amministratore IT ad individuare quali sono le esigenze principali degli utenti.


Rispetto al fratello maggiore Search Appliance, la versione Mini, oltre alla capacità di trattare un numero inferiore di documenti, presenta un insieme ridotto di funzioni, Non è per esempio disponibile l’indicizzazione diretta dei database, così come non lo sono le funzioni RAID.

Rispetto alla versione precedente è però aumentato in misura drastica il numero di interrogazioni che possono essere elaborate in simultanea. Da una infatti con la nuova versione si è passati a 25.

Per chi dovesse prendere in considerazione l’acquisto di Google Mini con la preoccupazione di individuare il modello più adatto alle proprie esigenze, non c’è alcun problema. Il passaggio dalla versione base, capace di elaborare 50mila documenti a quelle più potenti viene effettuato tramite software. Per la cifra di 2.995 euro per esempio, è possibile raddoppiare la quantità di file elaborati, mentre per arrivare a 200.000 documenti, la spesa prevista è di 5.995 euro.

La versione più potente infine, con capacità di 300.000 documenti, costa 8.995 euro. Si tratta in ogni caso di prezzi che si riferiscono al costo d’acquisto del singolo dispositivo e non a eventuali aggiornamenti.

A sostegno della validità di Google Mini, l’azienda nelle pagine dedicate, all’interno del proprio sito, propone un lungo elenco di clienti a livello mondiale che lo utilizzano. Tra queste, spiccano le Università di Camerino e Roma Tre e il sito di commercio elettronico Gioie.it, il cui commento al riguardo non lascia adito a dubbi “Andate sul sito e provate a effettuare una ricerca”. Chiunque volesse raccogliere l’invito avrà effettivamente modo di verificare come qualsiasi operazione di ricerca sia portata a termine in pochi secondi.