Epson: inchiostro anche per le PMI – 3

Gli ultimi sviluppi della tecnologia Micro Piezo hanno convinto Epson delle potenzialità delle stampanti inkjet anche per le PMI consentendo di ridurre i costi d'esercizio

Qualità e convenienza

Per fare breccia nei potenziali clienti però, oltre alle caratteristiche tecniche, servono riscontri tangibili anche sotto il profilo economico. Per questo Epson ci tiene a divulgare alcuni dati frutto di prove interne. Secondo quanto riportato da Attramini, "Se prendiamo in considerazione la B550DN, rispetto alla nostra AcuLaser, nell’ipotesi di un carico di lavoro di 20mila stampe all’anno in bianco e nero e mille a colori, il costo totale per copia passa da 1,5 centesimi di euro a 0,64 per il b/n e da 7 a 2,55 per il colore".

Divario che diventa ancora più marcato prendendo in considerazione i diretti concorrenti. Utilizzando una HP3600N e a una Samsung CLP-610ND, i costi per pagina in bianco e nero sarebbero rispettivamente di 1,87 e 1,44 centesimi di euro, mentre per il colore si arriva a 10,31 e 8,15 centesimi di euro.

Completa il quadro economico, l’aspetto legato ai consumi elettrici. Rispetto ai 900W della AcuLaser, le nuove getto di inchiostro al confronto sembrano delle cicale. La potenza assorbita è infatti limitata a 32W. Su una stima di 3mila pagine al mese per tre anni, alle tariffe attuali significa circa 300 euro all’anno.

Le due nuove stampanti rappresentano solo il primo passo della svolta auspicata da Epson in favore della stampa a getto di inchiostro. Un cammino comunque lungo, che non comporta necessariamente un rapido accantonamento della tecnologia laser: "Continueremo a produrre stampanti laser, anche se poco per volta arricchiremo l’offerta di queste nuove inkjet – conclude Attramini -. Ma credo che nel tempo le cose siano destinate a cambiare definitivamente".