L’Innovation Economy secondo Intel: intervista esclusiva a Thomas M. Kilroy, nuovo General Manager Sales and Marketing – 5

Analisi esaustiva del mercato IT globale alla luce dell'attuale crisi economica, con tutte le risposte tecnologiche che Intel offre oggi alle imprese e in particolare alle Pmi: intervista esclusiva per l'Italia al nuovo top manager

PMI.it: Come nasce la collaborazione Esrin-Intel e come si è articolata fino ad oggi?

L. Fusco: Come spesso accade, è tutto iniziato per puro caso… Sebbene possa affermare che la casualità sia stata in qualche modo pilotata. Sono almeno dieci anni che l’ESA lavora con i grandi dell’informatica e abbiamo avuto il piacere di iniziare con una delle maggiori realtà mondiali come Intel.

La nostra esigenza era di disporre di elevata potenza di calcolo per produrre risultati immediati e in breve tempo. Grazie ai satelliti ESA, Esrin è uno dei principali centri di raccolta dati geografici del mondo e uno dei nodi grid più attivi. L’attuale archivio è di circa 5 petabyte con una futura espansione ai 15 petabyte prevista entro il 2020.Questo consistente patrimonio viene messo ogni giorno a disposizone della comunità scientifica che studia la Terra.

Di qui la nostra necessità di avere computer ad alte prestazioni, che permettano di sviluppare progetti e simulare scenari scientifici con una elevata rapidità continuando ad assicurare un’efficienza energetica superiore per ridurre i costi dell’elettricità. Ciò che facciamo è tentare di comprendere gli input che arrivano dal settore ICT per andare poi oltre, nel tentativo di migliorare costantemente.

La collaborazione con Intel ci ha permesso di semplificare molto la nostra infrastruttura IT garantendoci una maggiore velocità delle transazioni del data center e una più efficiente gestione del carico di lavoro dei server. Una cooperazione che, fra la fine dello scorso anno e l’inizio del 2009, ha dato grandi frutti e della quale mi sento assolutamente soddisfatto.

PMI.it: Quali vantaggi ha introdotto l’installazione dei sistemi Intel e quali i compiti principali assolti dai nuovi server?

L. Fusco: Dal momento in cui sono stati assemblati i nuovi server basati sugli Intel Xeon 5500 hanno dimostrato di poter effettuare in tempo reale o quasi la maggior parte delle mansioni più cruciali per il nostro team, con un risparmio del 50% sui tempi di elaborazione dei dati. Ciò è essenziale soprattutto in caso di calamità naturali dove la possibilità di avere i dati in tempo quasi reale è di fondamentale importanza per gli operatori del settore che devono a loro volta trasformarli in informazioni aggiornate alle protezioni civili o agli organi per la gestione delle emergenze.

Nel caso del terremoto dell’Aquila, a inizio aprile, siamo stati in grado di produrre per la Protezione Civile un modello dell’area colpita in poco più di tre ore: prima ce ne sarebbero volute più di sei.