Dopo aver eliminato i floppy disk dal mondo dei PC, le flash stanno ora prendendo il posto dei tradizionali dischi rigidi. Le schede di memoria flash hanno già sostituito gli hard disk da un pollice in numerosi dispositivi portatili, come i lettori MP3, compreso il popolare iPod di Apple. Esse trovano vasto impiego in apparecchi consumer come telefoni cellulari, PDA, fotocamere digitali, camcorder, chiavi USB, terminali POS, stampanti laser, navigatori GPS e console per videogiochi.
Grazie ai notevoli miglioramenti nelle prestazioni e alla riduzione costante del prezzo di fabbricazione delle memorie, alcuni produttori hanno pensato di usarle nei notebook, in sostituzione degli hard disk.
L’ingresso dei dischi flash allo stato solido (F-SSD o Flash-Solid State Disk) nel mercato dei PC, ha avuto luogo a partire dal 2006. La società di analisi Gartner prevede che nel 2007 saranno commercializzati 4 milioni di F-SSD per notebook, che saliranno a 23 milioni di unità nel 2010. Entro il 2013 i F-SSD si troveranno all’interno del 50 % dei PC portatili in commercio.
Figura 1: memorie Flash di Sandisk

Ciò nonostante, Gartner prevede un futuro roseo per gli hard disk: nel 2009 ne saranno vendute 600 milioni di unità, contro i 435 milioni del 2006. Le vendite di hard disk aumenteranno del 17 % entro la fine di quest’anno, trainate anche da una buona crescita della domanda degli hard disk esterni.
La società di analisi ISupply stima che nel 2006 sono stati venduti 2,6 milioni di hard disk esterni, in aumento del 37 % rispetto al 2005. La crescita vertiginosa della quantità di file e di dati memorizzati nelle aziende e nelle abitazioni, rende necessaria la presenza di un unico dispositivo di backup centralizzato. Inoltre, acquistando un subnotebook con 32 o 64 gigabyte di disco flash, l’utente avrà bisogno molto probabilmente anche di un hard disk esterno per l’archiviazione dei dati e dei file e per il backup.
I dischi flash infatti non possono competere con gli hard disk nei prezzi e nella capacità. I primi hard disk da 1 Terabyte da 3,5 pollici sono in commercio da questa primavera, al prezzo di 500 dollari. Per contro, l’inserimento di una memoria SSD da 32 Gigabyte in un notebook potrebbe incrementare il prezzo per l’utente finale di circa 600 dollari (500 euro) nella prima metà di quest’anno. Quest’anno i SSD da 32 Gigabyte saranno disponibili per solo 350 dollari, lo stesso prezzo di un hard disk convenzionale da 350 Gigabyte. Gli hard disk da 200 Gigabyte sono disponibili a meno di 200 dollari. Entro il 2012 sarà possibile acquistare un hard disk da 1 Terabyte con la stessa cifra.