È rischio attacco informatico per gli utenti di Internet Explorer che utilizzano il browser su computer con istallato Windows XP, 2000 e Server 2003: la falla è nella funzione attivabile con tasto F1 (Windows Help), ma solo quando a richiedere di attivarla è un sito web, tramite apposita (e maliziosa) finestra di dialogo.
A rischio sono solo le “vecchie” versioni di Windows, ma per qualunque versione di IE, da Internet Explorer 6 a Explorer 8 compreso.
Al sicuro, invece, gli utenti che hanno istallato sulle proprie macchine Windows Vista, Windows Server 2008 e Windows 7.
La vulnerabilità – un baco di VBScript – è stata scoperta nei giorni scorsi e ora segnalata ufficialmente da Microsoft, in attesa del rilascio della patch, forse già per il patch day previsto per il 9 marzo.
L’avviso invita dunque a non dare ascolto ad eventuali “inviti” web a ricorrere all’Help di Windows, poichè questo potrebbe consentire agli hacker di “aprirsi un varco” e penetrare nel pc tramite codice infetto, che si scaricherebbe non appena digitato il tasto F1.
“A rischio sono solo le “vecchi” versioni di Windows ma per qualunque versione di IE, da Internet Explorer 6 a Explorer 8 compreso.”
cosa vuol dire questa frase?
Vuol dire che la vulnerabilità riguarda qualunque versione del browser Microsoft Internet Explorer, ma soltanto se il computer monta come sistema operativo Windows XP, Windows 2000 e Windows Server 2003 (meno recenti). Invece, non ci sono pericoli per questa specifica falla di Explorer se sul Pc gira Windows Vista, Windows Server 2008 o Windows 7.