SplashData ha selezionato la lista delle 25 password più utilizzate dall’utenza online: combinazioni alfanumeriche assai facili da ricordare e di conseguenza facilmente oggetto di attacco informatico. Tra le password più prevedibili: “password”, “123456″ e “qwerty”.
Non mancano parole o frasi di uso comune e quindi facilmente identificabili da bot o hacker.
Soprattutto gli utenti business devono evitare password deboli: non solo quelle evidenziate dalla ricerca o altre concettualmente simili ma anche chiavi che presentano altre tipologie di debolezza, come ad esempio i dati personali (come la data di nascita).
È inoltre buona regola non utilizzare un’unica password per l’accesso a diversi account online, soprattutto nel caso di portali particolarmente “sensibili”, come ad esempio banche online, o la propria email. Per la creazione di password robuste è buona soluzione affidarsi a sequenze alfanumeriche casuali lunghe (almeno 8 caratteri).
Ecco la lista delle 25 peggiori password rilavate da SplashData:
FONTE: Mashable Tech, Webnews