Endian è un'azienda di Bolzano che dal 2003 lavora in ambito sicurezza producendo appliance di tipo UTM, completamente open source dedicate alla protezione di reti IT. L’ultimo nato in casa Endian, frutto di due anni di lavoro e “di sangue”, ci dice Diego Gagliardo, Chief Operationg Officer dell'azienda, è UTM MINI, acronimo di Made IN Italy per sottolineare la progettazione e realizzazione di un prodotto interamente Italiano che si distingue anche per l’attenzione all’ambiente.
Abbiamo già incontrati Gagliardo in occasione del lancio di mercato dell’appliance UTM v.2.4 rilasciata intorno a Febbraio. La prima domanda quindi è d’obbligo:
Quali sono le differenze rispetto all’appliance UTM v.2.4 ?
La nuova appliance è stata implementata combinando la moderna tecnologia ARM System on Chip (SoC) con un hardware interamente customizzato. Quindi rispetto all’UTM v.2.4 abbiamo ridotto la componentistica del 40%, integrato i componenti eliminando le parti in movimento ottenendo un minor numero di possibili guasti e in una maggiore potenza di calcolo. Inoltre l’appliance è migliore in termini prestazionali pur riducendo i consumi a soli 5 Watt di potenza.
Infine UTM MINI è progettata, realizzata e impacchettata interamente in Italia. Non ci sono componenti o parti provenienti da Taiwan o da altri fornitori esteri. E questo ha permesso di abbattere i costi, mantenendo un alto livello qualitativo dei componenti.
Chi sono i partner Italiani ?
La produzione hardware di componentistica e disegno HW è stata affidata ad aziende del centro Italia (Toscana e Abruzzo), la Sintau S.R.L che si occupa di Progettazione Produzione Elettronica & Sw, mentre il servizio stampe del packaging è stato fornito da un’azienda dell’Alto Adige la KARO DRUK anche se il design del packaging è stato pensato direttamente da Endian.
Quali sono le caratteristiche tecniche?
L’appliance è equipaggiata con una CPU da 1,2 GHz, con una memoria da 512Mb, è dotata di 1 porta USB e 5 porte Ethernet 10/100/1000Mbps (gestite da un chip dedicato). Questo modello include anche una scheda SD estraibile che contiene la replica delle configurazioni e che consente di semplificare la fase di riconfigurazione qualora l’hardware necessitasse di essere sostituito. Il che è un vantaggio nelle operazioni di ripristino d’emergenza che solitamente costituiscono il tallone d’Achille dei firewall e la maggiore preoccupazione per i tecnici sistemisti che devono recuperare da eventuali fault dei sistemi.