La virtualizzazione: benefici per una PMI

Cosa è la virtualizzazione e quali benefici può portare all'infrastrruttura informartica di una piccola e media impresa

Con questo e con i prossimi articoli PMI.it intende offrire una panoramica sintetica ma, si spera, esaustiva sul concetto di virtualizzazione. Dopo un’introduzione al tema cercheremo di entrare nello specifico dell’argomento suggerendo software e strumenti applicabili ad una realtà aziendale. Sono strumenti che possono portare a benefici tangibili, soprattutto per la semplificazione e ottimizzazione del comparto IT. Buona lettura.

Ogni azienda IT deve confrontarsi con la necessità di offrire ai propri dipendenti e al mondo esterno una moltitudine di servizi informatici. Fino a qualche tempo fa l’andamento generale era di istallare ogni servizio o applicativo su una macchina server differente. Tuttavia col passare del tempo i progressi tecnologici hanno reso i componenti hardware così potenti da superare le reali necessità di utilizzo.

Per questa ragione si era arrivati ad un punto in cui, da una parte, le macchine offrivano un hardware molto performante mentre, dall’altra, le applicazioni ne utilizzavano solamente una piccola percentuale.

In questo ambito nasce il concetto di virtualizzazione che in sostanza consiste nel sovrapporre al livello fisico un cosiddetto strato di virtualizzazione che permette l’accesso concorrente alle risorse da parte delle macchine virtuali. In altre parole attraverso un’interfaccia le risorse della macchina fisica vengono offerte allo strato di virtualizzazione, che si occupa di gestirle in modo concorrente a favore delle macchine virtuali che si trovano in esecuzione in quel momento.

Si evince quindi che il concetto di virtualizzazione estende il più generico concetto di astrazione e che, per quanto detto sinora, è aperto ad una serie infinita di applicazioni. Gli esempi più classici di utilizzo sono quello personale o di testing e quello aziendale di "server consolidation".

Nel primo caso la virtualizzazione viene impiegata dal singolo individuo o da un piccolo team di tester per effettuare delle prove senza rischiare di danneggiare il sistema operativo installato sulla macchina fisica, o quando si vogliono provare particolari configurazioni che potrebbero mandare in crash la macchina reale, oppure quando è necessario avere più macchine virtuali per tenere un punto di ripristino di quanto fatto fino a quel momento. Nei casi più complessi si potrebbero voler fare interagire tra loro le macchine virtuali per sperimentare i servizi in rete o più semplicemente, a livello personale, si potrebbe volere una macchina virtuale semplicemente per provare un sistema operativo differente senza installarlo realmente sul proprio personal computer.

Nel secondo caso, che poi risulta quello che esamineremo in modo più approfondito, invece, la virtualizzazione viene utilizzata principalmente per tenere sotto controllo il numero di server aziendali abbattendo così i relativi costi di acquisto, manutenzione e gestione degli stessi. Recenti studi hanno dimostrato che la virtualizzazione sta diventando un trend sempre crescente proprio per la grande quantità di server sottoutilizzati e per il grande vantaggio che si ottiene una volta introdotto il processo di virtualizzazione.