La sicurezza delle informazioni è tema di grande importanza, soprattutto in ambito aziendale. È necessario prevedere dei sistemi di contrasto per l’accesso, la violazione, l’alterazione o il furto di tutti quei dati sensibili, commerciali, strategici o che comunque costituiscono un patrimonio per l’azienda che li possiede.
Una delle tecniche perpetrate dagli hacker per violare i sistemi di controllo e di difesa delle informazioni è il social engineering, una tecnica che si deve riconoscere ed evitare.
L’ingegneria sociale (social engineering) è lo studio del comportamento individuale di una persona al fine di rubare informazioni. I dati da carpire possono non riguardare direttamente la vittima del tutto inconsapevole delle manipolazioni dell’ingegnere sociale. L’individuo bersaglio serve solo per ricavare informazioni attinenti l’accesso e la gestione di risorse finanziarie o dati sensibili.
Una attacco di social engineering solitamente si articola in tre fasi:
Le modalità di raggiro della vittima possono essere molteplici. Alcune di queste sono descritte da Kevin Mitnick, famoso hacker condannato per le sue scorrerie informatiche ed attualmente CEO dell’azienda di consulenza e sicurezza informatica chiamata Mitnick Security Consulting LLC. La “conoscenza” approfondita di Mitnick è raccolta anche in un libro l’arte dell’inganno da cui abbiamo tratto altre tre tecniche possibili per ottenere informazioni e chiavi di accesso ai sistemi informativi che è bene saper riconoscere:
Per l'immagine ringraziamo Social-Engineer.org.