Per molte aziende, una grande porzione delle risorse di storage è connessa direttamente ai singoli server. Questo tipo di architettura rappresenta tipicamente il 60-80 % di tutti i server presenti in un’azienda. Un dispositivo di tipo DAS (Direct Attached Storage) può essere alloggiato direttamente in un server, oppure può essere connesso esternamente. Quella DAS, in prima istanza, è spesso la configurazione preferita per via del basso investimento iniziale che richiede e della sua semplicità.
Al crescere delle dimensioni e delle esigenze delle aziende, e con l’aggiunta di ulteriori server al sistema, le risorse di storage sono in genere connesse direttamente ai server e isolate le une con le altre. Costruendo la propria infrastruttura di storage in questo modo, molte aziende si trovano a dover gestire isole di storage, che creano inefficienze perché i dati non possono essere condivisi.
Figura 1: Architettura DAS

Senza una soluzione che consenta di consolidare i dati, la duplicazione degli sforzi di gestione dei dati su ciascuna isola di storage di tipo DAS comporta un uso efficiente del tempo dell’amministratore IT, che potrebbe altrimenti dedicarsi ad altre attività IT a valore aggiunto. Lo spreco di capacità di storage e i relativi costi sono un’altra conseguenza dell’adozione di una soluzione DAS. I può avere un sovra-utilizzo dei dati in alcune isole di storage e un sotto-utilizzo in altre. Inoltre, la disponibilità dei dati è limitata perché ciascun sistema di storage si basa sul server a cui è connesso, creando in congruenze nella protezione dei dati all’interno dell’azienda.
Con queste sfide che le aziende si trovano a dover affrontare, la condivisione o il collegamento in rete delle risorse di storage in alternativa alle classiche soluzioni DAS offre livelli nettamente superiori di scalabilità, disponibilità e gestibilità. Anche l’esigenza di avere i dati sempre disponibili e di centralizzare la gestione delle risorse delle aziende hanno reso i sistemi di storage condiviso (NAS o SAN), le soluzioni più indicate per rispondere alle esigenze attuali di storage.
Una soluzione di tipo NAS o SAN può risolvere molti dei problemi con cui le aziende che dispongono di una soluzione DAS si sono scontrate. Essa inoltre offre una serie di vantaggi.
Consolidamento. Eliminando le connessioni tradizionali dedicate fra i server e le risorse di storage, sono rimossi i vincoli sulla quantità di dati a cui un server può accedere. Il consolidamento delle risorse di storage in un unico ambiente gestito in modo centralizzato fornisce prestazioni migliori e un grado superiore di disponibilità abbattendo al contempo il costo dell’hardware. Tale consolidamento comporta una riduzione degli oneri complessivi di esercizio, un utilizzo delle risorse più uniforme e una flessibilità e una controllabilità superiori.