Il risparmio energetico è un argomento che qualsiasi titolare di una piccola o media azienda non può tralasciare. Nel caso di una piccola realtà, può occuparsene personalmente; nel caso di realtà più grandi, può demandarlo a un responsabile appositamente designato, o ai responsabili dei vari reparti.
Qualunque sia il modo scelto per affrontarla, certamente non è più possibile ignorare la questione, per almeno due motivazioni principali:
Questo articolo si occupa in particolare del consumo di energia degli strumenti informatici.
Per iniziare a risparmiare in azienda, focalizziamo un obiettivo. Presi singolarmente, i sistemi che consumano di più sono ovviamente i server, e i vari apparati ad essi collegati (SAN, unità di backup, e così via). Tuttavia, nella maggior parte delle aziende il numero delle postazioni desktop è ben maggiore rispetto a quello dei server, e quindi un piccolo risparmio su ciascuna postazione può tradursi in un grosso risparmio complessivo.
Inoltre, va considerato il fatto che per ottenere un risparmio energetico sulle postazioni desktop non sono necessarie tecnologie elaborate; esso si basa infatti semplicemente sull’educazione degli utenti e sull’utilizzo di strumenti comunemente presenti su praticamente tutti i PC.
In questo articolo dedicheremo quindi la nostra attenzione ai modi per diminuire il consumo delle postazioni desktop, e nel dettaglio di come realizzare il nostro risparmio attraverso una analisi dell’operatività e delle abitudini degli utenti.
Nonostante sia possibile occasionalmente individuare degli sprechi di energia più evidenti di altri (ad esempio un PC che rimane acceso nonostante non sia usato da nessuno), in generale il risparmio energetico è un “oceano fatto di piccole gocce”. E’ importante trovare le varie consuetudini e procedure che ci permettono di introdurre un risparmio, anche se contenuto, poi applicarle su larga scala: condividerle con tutti gli utenti, applicarle a tutte le postazioni.
Se non procediamo con questo metodo, non riusciremo ad ottenere una differenza significativa e costante nel tempo.