I dati persi si recuperano in laboratorio

È impossibile eliminare il rischio di perdere i dati critici, ma si può fare molto per minimizzarlo. Ci sono società specializzate che recuperano dati da PC, piattaforme di storage o da chiavi USB

I dati costituiscono un bene di valore inestimabile, tanto più che l’attuale legislazione impone che le aziende prevedano delle misure chiare per il trattamento e il loro backup secondo criteri rigorosi di sicurezza, dal punto di vista sia tecnico, sia organizzativo, indicando le misure da adottare per il recupero dei dati persi o danneggiati. In caso contrario, sono previste delle sanzioni penali, che quindi hanno un impatto rilevante sulla competitività oltre che sull’operatività delle aziende.


I dati in formato elettronico sono soggetti a un rischio non nullo di essere persi o comunque non più accessibili. Anche se incendi o allagamenti, o altre situazioni di emergenza che possono danneggiare irreparabilmente l’hardware sono eventi eccezionali, un guasto al PC che potrebbe compromettere l’integrità dei dati non costituisce un’ipotesi poi così tanto remota. L’hard disk in particolare è la seconda fonte di guasto in un sistema informatico, anche se non è sempre detto questo provochi un danneggiamento o una perdita dei dati. Gartner stima che i guasti hardware incidono per il 5 % nel primo anno di vita laptop, e per il 12 % nel secondo anno.

La percezione sulle cause di perdita dei dati può essere molto diversa dalla realtà. Ad esempio, l’errore umano incide molto di più di quanto non pensiamo. La perdita di dati è infatti dovuta nel 56 % dei casi ad un problema di tipo hardware; nel 26 % ad errore umano, nel 9 % al software, nel 4 % dei casi a virus che agiscono sempre meno spesso sui dati, puntando preferibilmente all’intasamento dei server; infine, nel 2 % dei casi ad un evento naturale.


Figura 1: Cause di perdita dei dati nelle aziende (fonte: Kroll Ontrack)


Cause di perdita dei dati nelle aziende (fonte: Kroll Ontrack)

I supporti di memoria guasti possono avere semplicemente un problema logico, legato ad esempio all’inaccessibilità dei dati sul file system o a problemi di parità o più banalmente alla cancellazione accidentale di directory, file o database. Oppure possono avere un vero e proprio guasto fisico o meccanico all’hardware. È impossibile eliminare del tutto il rischio di perdere i dati più critici per un’azienda, ma si può fare molto per minimizzarlo, quando il backup o la replica dei dati non bastano, attraverso opportune tecniche di recupero dati. L’utilizzo più diffuso di dispositivi fissi e mobili per l’archiviazione di informazioni, e la crescente sensibilità verso il problema della perdita di dati sia da parte delle aziende, ha determinato un aumento significativo della richiesta di servizi di recupero dei dati dai supporti di memoria più disparati, dagli hard disk dei PC e dei laptop, alle piattaforme server e di storage, alle chiavi USB.

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