Concludiamo dunque analizzando sommariamente il processo di installazione del prodotto. Come in ogni prodotto Microsoft l’istallazione risulta guidata e molto semplice.
L’istallazione è suddivisa in cinque step di cui i primi tre rappresentano una sorta di prerequisiti. In particolare i tre software in oggetto sono Microsoft .NET Framework, Microsoft Management Console (MMC) 3.0 e Windows PowerShell. Chiaramente essendo prerequisiti se il computer sul quale vogliamo installare Exchange 2007 ha già tali componenti installati si passerà direttamente allo step successivo.
Il quarto step è quello dell’istallazione vera e propria di Exchange Server.
Figura 3: il processo di installazione

In questo passo verrà chiesto solamente il nome della vostra organizzazione e il tipo di installazione. Come sempre la scelta è tra "default" e "custom". Ricordiamo solo che con quella di "default" verranno installate le regole per la mailbox e la gestione delle cartelle, le regole per gli accessi da parte dei client (anche mobili) e le regole per il routing. Se invece selezioniamo l’opzione "custom" potremo scegliere se utilizzare anche le regole di unified messaging che come accennato ci permettono di gestire anche, oltre alle mail, fax e voice mail, e le regole di Edge Transport che ci permettono di avere altre caratteristiche di trasporto aggiuntive e il filtro anti-spam.
Da notare l’ultima voce prima di lanciare l’installazione, "Readiness Checks", che controlla se il sistema operativo e il computer (soprattutto se con processore a 64bit) sono pronti all’installazione di Exchange Server 2007 ed in caso negativo offre possibili soluzioni adeguamento.
L’ultimo step di installazione (il quinto) provvede all’istallazione degli aggiornamenti critici sviluppati dalla Microsoft stessa, prima che venga eseguita una qualsiasi configurazione o set up del prodotto.