Un approccio che sta prendendo sempre più piede consiste nel combinare la qualità e la disponibilità di livello carrier delle reti MPLS con l’elevata capacità di banda larga e il basso costo delle reti VPN internet. Il problema maggiore, in questo approccio, è dato non solo dalla difficoltà di mettere a punto una rete ibrida, ma anche dalla necessità di controllare e ottimizzare le applicazioni combinando i benefici di entrambe le tecnologie attraverso una gestione unificata.
Il concetto di Hybrid Network Unification, sviluppato da Ipanema, affronta questo problema: una rete virtuale utilizza in modo trasparente e dinamico tutti i link disponibili, differenziando il traffico in base ai requisiti e alla criticità delle applicazioni. I dati sensibili passeranno solo su linee protette, mentre il traffico meno critico sarà dirottato su una linea internet non tariffata a consumo. Il prezzo per Gigabit per il trasferimento dati può così essere diviso per 3, pur aumentando la disponibilità e le prestazioni. È inoltre possibile trasformare le linee di backup in linee attive pienamente utilizzabili. In genere queste ultime sono lasciate passive, scollegate o inutilizzate, e rappresentano esclusivamente un costo. In caso di guasto ad una linea, il traffico a priorità medio-bassa è bloccato, il traffico sulla linea guasta collassa su quella secondaria. Ci si può così permettere di avere una rete di backup anche sottodimensionata, perché grazie alla definizione degli obiettivi e all’ottimizzazione dinamica del traffico, le applicazioni critiche dell’azienda sono sempre privilegiate anche quando le risorse a disposizione sono ridotte.
Questa funzionalità, presentata in anteprima il 19 Aprile, sarà integrata nelle soluzioni offerte da Ipanema: la piattaforma IMSS (Ipanema Management Software Suite) e la piattaforma Salsa (Scalable Application Level Service Architecture), che è stata creata appositamente per gli operatori telecom. In Italia la piattaforma Salsa è stata adottata da Fastweb eTelecom Italia, per offrire ai propri clienti, con l’aiuto dei partner certificati Tecnonet, Alterlab, Esecurity e Soloinrete, servizi a valore aggiunto di tipo MPLS 2.0 a fronte di un canone mensile.