I data center di oggi sono molto più di una stanza costruita per ospitare rack di server. Sono diventati così complessi, con un gran numero di interazioni fra i processori, sistemi rack, unità di alimentazione e di raffreddamento, storage array, reti e canali di comunicazione, che possono essere visti come dei veri e propri ecosistemi. Essi richiedono energia per rispondere a ogni requisito di storage dell’azienda. Il rapido aumento della velocità, della capacità e della densità di potenza dei data center hanno aumentato l’esigenza di ottenere le massime prestazioni ai costi più bassi. E i consumi dei data center iniziano ad avere effetti consistenti sui costi operativi. Con budget sempre più ristretti, gestire efficacemente questi aspetti è diventato critico per la competitività delle aziende di qualsiasi dimensione.
Con questo iniziamo una serie di tre articoli di approfondimento sui consumi energetici dei data center. Inizieremo con l’esporre i dati principali per poi soffermarci sui consigli per ridurre le spese e termineremo con esempi “dal campo”.
I data center sono i principali responsabili dei consumi in un’azienda IT: secondo la società di analisi IDC, per ogni euro speso per l’hardware, 50 centesimi sono dovuti ai consumi. Questa cifra aumenterà del 54% nei prossimi quattro anni raggiungendo i 70 centesimi. Entro il 2009, le società spenderanno il doppio in raffreddamento ed energia elettrica di quanto non hanno speso per acquistare gli apparecchi IT nel corso di quest’anno. Insomma, se gli IT manager non provvedono a ottimizzare i propri data center per i consumi, rischiano di pagarli due volte nel giro di due anni. Il costo per i consumi energetici dei server potrebbe superare quello dei server stessi entro il 2015.
I server sono responsabili del 40 % dei consumi complessivi di energia elettrica, e i dispositivi di storage seguono a ruota con il 37 %. E la densità di potenza dei data center cresce al ritmo del 15-20 % all’anno. Nel 2006, la spesa in energia elettrica per far funzionare tutti i data center negli Stati Uniti è stata di 2,7 miliardi di dollari e di 7,2 miliardi di dollari a livello mondiale. Per produrre l’energia consumata dai data center ci vogliono quasi cinque centrali elettriche da 1000 Megawatt solo negli Usa e ben 14 nel resto del mondo. Secondo un rapporto dell’agenzia Statunitense EPA (Environment Protection Agency) i data center e i server negli Stati Uniti hanno consumato circa 61 miliardi di Kilowattora nel 2006, al costo di circa 4,5 miliardi di dollari. Queste cifre potrebbero raddoppiare entro il 2011.