Processo civile telematico, nuove funzioni

Processo Civile Telematico: nuove funzionalità online e sportelli di prossimità a disposizione dei cittadini per gestione pratiche, compilazione moduli e deposito atti.

Nuovi software online per il processo civile telematico: dal 9 ottobre sono online una serie di aggiornamenti per gli uffici giudiziari e sono state implementate nuove funzionalitài. Il portale dedicato a servizi della giustizia telematica è stato dunque oggetto di diversi interventi.

PCT online

Sul portale gli aggiornamenti hanno riguardato il deposito telematico degli atti e alcune funzioni per la pubblica amministrazione, Tra le novità, sono state implementate le funzionalità di messaggistica tra magistrato e curatore, permettendo lo scambio di messaggi anche con altri ausiliari e soggetti aventi un incarico sul fascicolo.

Segnaliamo che, per alcuni giorni, non sono state disponibili una serie di funzioni (aggiornamento della consolle del magistrato, il deposito telematico di atti e provvedimenti da parte dei magistrati, le funzioni di consultazione da parte dei soggetti abilitati esterni, i pagamenti telematici, altre funzioni del portale), ora tornate attive.

=> Confronta con il Processo Tributario Telematico

Giustizia digitale: servizi in arrivo

Nel corso dell’iniziativa “Più giustizia”, il Ministro Andrea Orlando, ha presentato il bilancio dei primi tre anni di operatività della piattaforma e tracciando nuove linee direttrici. Tra le prossime sfide tracciate, nuovi servizi sul territorio per avvicinare il cittadino al sistema della Giustizia.

Si tratta di sportelli di prossimità, che rappresenteranno un punto di contatto (informativo e procedurale) per i cittadini, con particolare attenzione alla fasce deboli e a coloro che vivono in contesti geograficamente disagiati o nei quali sono state soppresse le sedi giudiziarie. E’ prevista una prima fase sperimentale nelle Regioni Piemonte, Liguria e Toscana, e poi il progetto sarà esteso a tutte le regioni italiane.

Gli sportelli consentiranno di informarsi sui contenziosi, di compilare e gestire modulistica e pratiche, di ottenere supporto nella predisposizione degli atti che si possono redigere senza bisogno di avvocati, di avere informazioni sullo stato dei processi civili, di ricevere notifiche di cancelleria, servizi integrati e accesso a pratiche telematiche, con la possibilità di deposito degli atti in via telematica per conto dei richiedenti.

Per il periodo 2017-2032 sono previsti investimenti aggiuntivi per l’informatizzazione del PCT pari a 1 miliardo e 200 milioni. E nel percorso di digitalizzazione sono entrati anche il processo penale e il giudice di pace, i cui uffici sono coinvolti nell’informatizzazione.

 

Fonte: portale giustizia telematica

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