Sanzioni

IMU-TASI in ritardo con sanzioni ridotte

IMU-TASI Sanzioni ridotte per chi dimentica o paga in maniera insufficiente IMU-TASI: chi non ha versato gli acconti IMU e TASI entro il 16 giugno, in tutto o in parte, potrà regolarizzare la propria posizione con il ravvedimento operoso con l'applicazione di una mini sanzione dello 0,1% (1/10 della sanzione base) per ogni giorno di ritardo fino a 14 giorni dalla scadenza. Si tratta del cosiddetto ravvedimento sprint. => Ravvedimento operoso: tipologia e sanzioni previste Oltre i 14 giorni e fino ai 30 di ritardo, ovvero in caso di ravvedimento breve la sanatoria costa l’1,5% (1/10 del...

Sanzioni, riscossione senza frontiere

Confini europei Con l'Unione Europea cadono le frontiere tra gli Stati anche per quanto riguarda la riscossione delle sanzioni. Secondo quanto previsto dal Dlgs 37/2016, pubblicato in G.U. n. 60/2016, che entrerà in vigore il 27 marzo 2016, la riscossione delle sanzioni verrà attuata dallo Stato nel quale risiede o detiene i beni l'obbligato, previa richiesta del Paese che ha emesso la decisione. => Voluntary disclosure: effetti premiali e limiti temporali Il Decreto legislativo che stabilisce le procedure da seguire da parte dell'Italia, sia che si trovi ad essere il Paese richiedente sia che...

Nuove multe per chi non rilascia scontrino

Scontrino fiscale Cambia il processo verbale di constatazione da parte della Guardia di Finanza per il mancato rilascio dello scontrino fiscale e l’irrogazione della relativa sanzione. A comunicare l’anticipo al primo gennaio 2016 dell’entrata in vigore della riforma delle sanzioni amministrative tributarie è una circolare della GdF (nota prot. n. 74609/2016), con la quale il generale, Stefano Screpanti, fa il punto sulle novità introdotte in merito dalla Legge di Stabilità 2016 (legge n. 208/2015). => Scontrino non fiscale: quando è lecito Riforma che ha introdotto alcune riduzioni degli...

Reati sul lavoro: depenalizzazione e sanzioni

Reati penali I decreti legislativi n. 7 e n. 8 del 15 gennaio 2016, pubblicati in GU Serie Generale n. 17/2016 ed emanati a seguito della legge delega n. 67 del 28 aprile 2014, hanno dato il via ad una depenalizzazione dei reati in materia di lavoro e di previdenza sociale, trasformandoli in illeciti amministrativi. Questo significa che alcuni reati penali sono stati trasformati in illeciti civili accanto a quelli amministrativi, punibili con sanzioni pecuniarie. => Reati fiscali e sanzioni: cosa cambia con la Riforma Reati depenalizzati Tra le ipotesi di reato in materia di lavoro e previdenza...

Dichiarazioni dei redditi: ravvedimento in scadenza

Ravvedimento operoso Dichiarazioni con errori o presentate in ritardo, c'è ancora tempo fino al 29 dicembre per sfruttare il nuovo ravvedimento operoso. A ricordare che in caso errori commessi in dichiarazione o di ritardo nella presentazione è ancora possibile usufruire delle sanzioni più favorevoli previste dal nuovo ravvedimento operoso (legge n. 190/2014), già oggetto della circolare 23/E/2015, è la stessa Agenzia delle Entrate. => Fisco: dal 2015 ravvedimento operoso senza limiti Dichiarazione integrativa o tardiva? In primo luogo bisogna distinguere tra dichiarazione integrativa e tardiva:...

Sanzioni lavoro nero: rimborsi alle imprese

Lavoro Nero Con il Messaggio n. 7280/2015 l'INPS ha fornito indicazioni in merito alle maxi sanzioni per lavoro irregolare e sui rimborsi ai datori di lavoro dovuti per effetto della sentenza della Corte Costituzionale che ha decretato l'illegittimità dell’art. 36 bis del D.L. 223/2006 (decreto Bersani), ritenendo la sanzione fissa prevista sproporzionata e irragionevole. => Sanzioni lavoro nero: le novità 2015 Sanzioni Più in particolare, con la sentenza n. 254/2014 pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 19 novembre 2014, la Corte Costituzionale ha dichiarato l’illegittimità...

Diagnosi energetica, obbligo in scadenza

Energia per le imprese In scadenza l'esecuzione della diagnosi energetica: per non incorrere in sanzioni amministrative, le imprese più grandi e quelle energivore devono redigerla entro il 5 dicembre 2015, pena l'applicazione delle sanzioni previste dal Decreto Legislativo 4 luglio 2014 n.102, che ha recepito la direttiva UE 27/2012 in merito agli obblighi in materia di efficienza energetica. => Efficienza energetica: scenario, strumenti e vantaggi per PMI Sanzioni da 4.000 a 40.000 euro se la diagnosi non viene eseguita; da 2.000 a 20.000 euro se la diagnosi non viene effettuata in conformità...

Un condono fiscale sui costi Equitalia

Condono sanzioni, interessi e aggi Equitalia, per rendere più sostenibile il peso delle cartelle esattoriali per i contribuenti onesti: è la richiesta di Confedercontribuenti al Governo, per permettere attraverso rateazioni più lunghe e meno onerose. «Oggi ci sono contribuenti che se vogliono regolarizzare la propria posizione sono costretti a pagare fino al 500% fra interessi e sanzioni rispetto alla sorte capitale» sottolineano dall'associazione dei contribuenti, spiegando che il condono delle sanzioni potrebbe essere realizzato senza problemi ai saldi di bilancio. => Cartelle...

Obbligo POS: stop alle sanzioni

POS POS obbligatorio per professionisti ed esercenti, ma senza sanzioni in caso di inadempienza (mancato utilizzo del POS per i pagamenti sopra i 30 euro). È il risultato del ritiro del disegno di legge n.1747 che era arrivato al vaglio della Commissione Finanze di Palazzo Madama. Il motivo? La mancanza delle necessarie coperture economiche, oltre alle proteste delle diverse categorie professionali che denunciavano i costi e gli ulteriori oneri a carico dei professionisti. => POS: costi per le Partite IVA e alternative Mobile Le pene per gli inadempienti previste dal Ddl n. 1747...

Auto aziendali ai dipendenti: regole e sanzioni

Flotte aziendali Analisi del regime sanzionatorio relativo all'obbligo di registrare alla Motorizzazione e annotare sulla carta di circolazione il nome di chi è intestatario temporaneo di un veicolo aziendale, ovvero dei dipendenti che ne hanno la disponibilità per un periodo superiore a 30 giorni: l'obbligo introdotto dall’art. 94, comma 4-bis, del Codice della Strada è scattato il 3 novembre 2014 ma, in caso di mancata comunicazione delle variazioni degli intestatari delle carte di circolazione, le eventuali sanzioni sono divenute applicabili solo a partire dal 4 dicembre 2014. => Auto...

X
Se vuoi aggiornamenti su Sanzioni

inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:

Ho letto e acconsento l'informativa sulla privacy

Acconsento al trattamento di cui al punto 3 dell'informativa sulla privacy