Riforme Istituzionali

DEF e manovra bis: misure per PMI e lavoro

Schermata del 2017-04-12 11-46-34 Split payment IVA per un numero maggiore di soggetti, sanatoria liti fiscali pendenti, interventi per le PMI (equity crowdfunding, start-up), misure per il lavoro (premi produttività e contrattazione decentrata), riordino agevolazioni (compresa l'ACE) e compensazioni fiscali, tassa Airbnb per affitti brevi, aumento accise tabacchi, taglio missioni ministeriali: sono le principali misure della manovra bis da 3,4 miliardi di euro (lo 0,2% del PIL), chiesta dall'Europa per correggere i conti pubblici e approvata dal CdM assieme al DEF 2017 (documento di economica e finanza che alza le...

Referendum, quesito unico legittimo

Referendum in Italia Ricorsi respinti: il 4 dicembre si voterà regolarmente per il referendum costituzionale. Il tribunale di Milano ha respinto le istanze presentate dall'ex-presidente della Corte Costituzionale Valerio Onida e da un pool di avvocati che contestavano la legittimità del quesito unico, chiedendone lo spacchettamento. Il giudice civile Loreta Dorigo ha stabilito che il diritto di voto non è leso «dalla presenza di un quesito esteso e comprensivo di un'ampia varietà di contenuti». => Referendum costituzionale: nuovi ricorsi Il punto è il seguente: ben due ricorsi  (l'altro, di...

Referendum: come si elegge il nuovo Senato

senato In attesa del responso del TAR sul secondo ricorso presentato (il primo è stato dichiarato inammissibile) in relazione al referendum del 4 dicembre, continuiamo ad analizzare punto per punto le novità su cui si vota. L'elezione del Senato è fra i punti qualificanti della riforma costituzionale: non più tramite elezione diretta ma consigli regionali. Il meccanismo si inserisce in una revisione radicale del ruolo del Senato, superando il bicameralismo perfetto: il compito legislativo resta alla Camera mentre Palazzo Madama diventa Senato delle Regioni con «funzioni di raccordo tra...

PMI spaccate sul Referendum: sondaggi e sentiment

Referendum Con l'avvicinarsi del referendum del 4 dicembre si accende tra le imprese il dibattito sul voto, non senza registrare forti segnali di astensionismo e indecisione: secondo una ricerca di Confesercenti, il 32% dei piccoli e medi imprenditori non ha ancora deciso se andrà a votare, fra chi andrà alle urne c'è un 42% che non ha ancora scelto fra il sì e il no. Più compatte le grandi aziende, schierate a favore del sì a partire da Confindustria. => Referendum: il sì delle imprese => Referendum: il fronte del no Cosa cambia Ricordiamo che si vota sulla riforma approvata dal...

Referendum costituzionale: il fronte del no

riforme istituzionali Il mondo delle imprese è prudente, ma tendenzialmente schierato per il sì, mentre i sindacati confederali sono critici nei confronti delle riforme istituzionali sottoposte a referendum costituzionale: nel frattempo, il dibattito politico si scalda con uno schieramento per il no che abbraccia tutte le opposizioni, e parte della stessa maggioranza. Sullo sfondo, lo stretto legame fra esito del referendum costituzionale e crisi di governo: Renzi ha annunciato che si dimetterebbe andando a elezioni nel 2017 in caso di vittoria del no. Lo ha anche ribadito nelle ultime ore, annunciando la...

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