Riforma Ammortizzatori Sociali

Cassa integrazione: Guida INPS ai casi particolari

Ammortizzatori sociali Rigetto domanda, ripresa attività, tipologie di lavoro: l'INPS chiarisce i criteri con cui autorizza la cassa integrazione ordinaria in base alle nuove competenze previste dal Decreto Ammortizzatori Sociali in costanza di rapporto di lavoro del Jobs Act (Dlgs 148/2015); il tutto nel Messaggio 1856/2017, che definisce i requisiti per la concessione della CIG ordinaria su tutto il territorio nazionale, anche sulla base delle principali criticità emersi nelle prassi applicative. Vediamo caso per caso i chiarimenti forniti. => Domande CIGO, i nuovi termini Elementi di valutazione Se...

Dis-Coll, sussidio strutturale dal 2017

Ammortizzatori sociali La Dis-coll, ovvero il sussidio di disoccupazione per i collaboratori coordinati e continuativi, non solo sarà prorogata nel 2017 ma diventerà strutturale: la precisazione arriva dal Ministero del Lavoro, che annuncia un emendamento da inserire nel Milleproroghe: «si sta operando per realizzare una disposizione, da inserire nel D.d.L. Milleproroghe, che garantisca la continuità dell'erogazione della Dis-Coll, con la finalità di collegare la normativa in essere fino al 31 dicembre 2016 ad una specifica previsione strutturale, da definire all'interno della legge delega sul lavoro...

Sussidi lavoro: decorrenza e termini

cassa integrazione La contribuzione addizionale per i sussidi lavoro, come la cassa integrazione, che le imprese devono versare in base alla riforma degli ammortizzatori sociali contenuta nel Jobs Act, si applica ai trattamenti di integrazione salariale richiesti a partire dal 24 settembre 2015, anche se l'evento di sospensione dal lavoro è antecedente. Se invece l'istanza è presentata dopo tale, anche se la CIG inizia in un momento successivo si applicano le regole previste dalla vecchia normativa. Lo chiarisce la circolare INPS 199/2016, che fornisce nuove indicazioni operative per le imprese...

Modifiche Jobs Act: voucher lavoro e ammortizzatori sociali

poletti Tracciabilità dei voucher lavoro accessorio e correttivi alla riforma degli ammortizzatori sociali: sono i punti chiave del decreto di modifiche al Jobs Act approvato in via definitiva dal Consiglio dei Ministri del 23 settembre. E' quindi terminato l'iter legislativo del provvedimento presentato dal governo nel giugno scorso. Vediamo cosa prevede. => Voucher lavoro: il decreto tracciabilità Voucher lavoro La parte relativa ai voucher lavoro (tecnicamente, modifica il dlgs 81/2015), praticamente immutata rispetto al testo originario, prevede che il datore di lavoro, almeno 60...

Ammortizzatori sociali per aree di crisi e stagionali

governo sindacati ammortizzatori Un anno in più di cassa integrazione o trattamento di disoccupazione nelle aree di crisi complessa, NASpI potenziata per i lavoratori stagionali: sono i correttivi al Jobs Act sul fronte degli ammortizzatori sociali annunciati dal Governo e che saranno tradotti in legge prima della Legge di Stabilità. Ne hanno discusso, in una riunione tecnica, il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, e i rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil. => Nuovi ammortizzatori sociali per crisi aziendale Per le aree di crisi complessa, ambiti territoriali con caratteristiche definite dalla legge in cui sono in...

Nuovi ammortizzatori sociali per crisi aziendale

Ammortizzatori sociali Nuovi ammortizzatori sociali per imprese in crisi con possibilità di proseguire l'attività, politiche di ricollocamento per lavoratori in cassa integrazione straordinaria: sono le proposte su cui hanno trovato l'accordo Confindustria e sindacati confederali (CGIL, CISL e UIL) in materia di crisi aziendali. Le parti sociali hanno sottoscritto un documento che contiene una serie di proposte da sottoporre al Governo, alla luce del Jobs Act che elimina dal 2017 mobilità e cassa integrazione in deroga. => Nuovi ammortizzatori sociali: istruzioni INPS per le aziende Obiettivo: governare...

Fondo di integrazione salariale: la domanda INPS

Ammortizzatori Sociali Dallo scorso primo gennaio sono in vigore le novità previste dalla Riforma Ammortizzatori Sociali del Jobs Act relative al Fondo residuale, che ha anche cambiato nome diventando Fondo di integrazione salariale: si tratta del sostegno al reddito per i lavoratori che non sono coperti dalla cassa integrazione o dalle prestazioni dei fondi bilaterali. Le novità sono contenute nel Decreto legislativo 148/2015, relativo agli ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro, sui cui l'INPS ha appena emesso circolare applicativa (22/2015), con i dettagli su prestazioni garantite e...

Integrazione salariale: guida completa INPS

Ammortizzatori sociali Cassa integrazione anche ai dipendenti delle PMI sopra i cinque dipendenti, (prima il limite era 15), ma anche più costi per le imprese (comprese le PMI) che utilizzano maggiormente gli ammortizzatori sociali, calcolo dell'anzianità necessaria per accedere al trattamento di integrazione salariale più stringente: sono le principali novità contenute nel decreto 148/2015 di riordino degli ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro attuativo del Jobs Act, su cui l'INPS ha pubblicato la circolare attuativa (197/2015). => Jobs Act: cassa integrazione per le piccole...

Integrazione salariale: rimborso aziende a tempo

lavoro La cassa integrazione riformata dal decreto attuativo del Jobs Act sugli ammortizzatori sociali comporta novità anche per le imprese, con la nuova decadenza per la richiesta di rimborso all'INPS. Il trattamento viene infatti anticipato dall'azienda alla fine di ogni periodo di paga, con importo rimborsato dall'INPS o conguagliato in base alle norme sui contributi dovuti e prestazioni corrisposte. A chiarire causali, durata e procedimento di concessione del trattamento straordinario di integrazione salariale è la Circolare del Ministero del Lavoro 24/2015. => Nuova CIG in...

Jobs Act: anticipo pensione con il part-time

Part-time Il Jobs Act ha istituito una nuova forma di anticipo sulla pensione: il riferimento normativo che la introduce è il comma 5 dell'articolo 41 del Dlgs 148/2015, ossia il decreto ammortizzatori sociali in vigore dal 24 settembre; non è applicabile in tutte le aziende e ci sono specifici requisiti a carico dipendente. Si tratta di una trasformazione da tempo pieno in part-time riservato a lavoratori con meno di 24 mesi dal raggiungimento dei requisiti per la pensione di vecchiaia: in particolari condizioni, potranno ottenere in cambio un anticipo del trattamento, percependo una...

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