Reverse Charge

Il reverse charge, in italiano inversione contabile, è un particolare meccanismo fiscale che regolarmenta l'applicazione dell'imposta sul valore aggiunto (IVA), con tale sistema colui che beneficia di una cessione di beni o di una qualunque prestazione legata all'erogazione di servizi, se è soggetto passivo nel territorio dello Stato, deve assolvere agli obblighi legati all'imposta invece di colui il quale cede o presta il servizio.

Cambia l’IVA sui pc portatili

Pc tablet Cambia il regime IVA con l'ampliamento del campo di applicazione del reverse charge, che dal 2 maggio prossimo si applicherà anche alle cessioni di console da gioco, tablet, PC e laptop, nonché ai dispositivi a circuito integrato quali microprocessori e unità centrali di elaborazione (cpu) ceduti prima della loro installazione in prodotti destinati al consumatore. => Reverse charge: regole e istruzioni Lo prevede il D.Lgs. n. 24/2016, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 52/2016, dà attuazione delle direttive n. 2013/42/UE e n. 2013/43/UE del 22 luglio 2013 e introduce una...

Reverse charghe per impianti fotovoltaici

Fotovoltaico L'applicazione del reverse charge agli impianti fotovoltaici ha destato non pochi dubbi, dal momento in cui è entrata in vigore la disciplina dell'inversione contabile. Il reverse charge, lo ricordiamo, è il meccanismo fiscale che regolamenta l'applicazione dell'imposta sul valore aggiunto (IVA): colui che beneficia di una cessione di beni o di una qualunque prestazione legata all'erogazione di servizi, se è soggetto passivo nel territorio dello Stato, deve assolvere agli obblighi legati all'imposta invece di colui il quale cede o presta il servizio. => Edilizia: il Reverse Charge...

IVA: sanzioni più lievi

Sanzioni Sanzioni alleggerite in tema di IVA e Reverse charge: il decreto legislativo sulle sanzioni penali e amministrative dal Consiglio dei Ministri in secondo esame preliminare riscrive la disciplina sanzionatoria del meccanismo dell’inversione contabile, con riferimento ai criteri di proporzionalità tra la misura della sanzione e la gravità della violazione. => Reverse charge: regole e istruzioni IVA Più in particolare, nel caso in cui ometta di assolvere l’IVA nelle operazioni per le quali è debitore dell’imposta con il meccanismo dell’inversione contabile, il committente o...

Detrazione IVA: Reverse Charge penalizza i contribuenti

Reverse Charge In caso di violazione dell'obbligo di applicare l'IVA con il meccanismo dell'inversione contabile (Reverse Charge), ovvero in presenza di violazioni formali in contabilità, se queste vengano accertate d'ufficio dopo il termine per l'esercizio del diritto alla detrazione, il contribuente negligente resta debitore dell'imposta. A chiarirlo è stata la Corte di Cassazione con la sentenza n. 14767/2015. In sostanza il Reverse Charge sugli acquisti intracomunitari legittima comunque la detrazione dell’IVA ma il contribuente che intende avvalersi del rimborso dell'imposta sul valore aggiunto...

Aumento IVA dal 2016: si rischia ancora

IVA Recentemente la Commissione UE ha respinto la richiesta italiana di deroga per estendere la Reverse Charge alla grande distribuzione, decisione che aveva fatto preannunciare un aumento delle accise su benzina e gasolio di una percentuale sufficiente a compensare l’ammanco. Ora, nel decreto sugli enti locali varato dal Consiglio dei Ministri, tale aumento viene rinviato di sei mesi. Più in particolare il provvedimento prevede che: “L'ultimo periodo dell'articolo 1, comma 632, della legge 23 dicembre 2014, n. 190, si applica a decorrere dal 2016”. => Aumento IVA e tasse...

IVA: UE boccia Reverse Charge

IVA Il Reverse Charge IVA applicata alla Grande Distribuzione - introdotto in Italia con la Legge di Stabilità 2015 - non è compatibile con le direttive UE: lo ha stabilito la Commissione Europea, che ha inviato parare negativo sulla misura al Consiglio Europeo (cui ora spetta l'ultima decisione, che sarà prevedibilmente in linea con quella dell'esecutivo comunitario) . Il no di Bruxelles costa circa 700 milioni di euro all'Italia: la Legge di Stabilità prevede una clausola di salvaguardia che comporta, dal primo luglio, in caso di mancata autorizzazione UE al Reverse Charge IVA, un...

Reverse Charge IVA: circolare applicativa del Fisco

Contabilità Quali sono con precisione i comparti del settore edile  e di quello energetico a cui viene esteso il sistema del Reverse Charge IVA, chiarimenti sulle varie definizioni tecniche che consentono l'applicazione del meccanismo: è tutto contenuto nella circolare dell'Agenzia delle Entrate 14/E del 27 marzo sulle modifiche all'inversione contabile IVA introdotte con la Legge di Stabilità 2015, che estende il sistema a nuove operazioni. => Reverse Charge IVA: le operazioni soggette a inversione contabile Le novità sono contenute nei commi 629 e 631 dell'articolo 1 della manovra...

Reverse charge: il diritto alla detrazione IVA

cassazione Sentenza di Cassazione favorevole al contribuente in tema di reverse charge, inversione contabile IVA: il Fisco non può negare il diritto alla detrazione a un contribuente che ha commesso errori nell'applicazione della procedura, ad esempio nella numerazione delle fatture o nella registrazione, perché si tratta di violazioni formali e non sostanziali. L'Alta Corte lo ha stabilito con la sentenza 5072/2015, accogliendo le indicazioni in proposito formulate dalla Corte di Giustizia europea. => Reverse charge: le operazione soggette a inversione contabile IVA Il caso riguarda...

Reverse Charge IVA: ricorso UE di Confindustria

Confindustria La Legge di Stabilità 2015 ha introdotto diverse novità in tema di IVA, tra cui l'estensione del meccanismo dell’inversione contabile (reverse charge) - per cui l’obbligo IVA riguarda l’acquirente e non il venditore - anche alle prestazioni di servizi di pulizia, di demolizione, di installazione di impianti e di completamento relative a edifici, trasferimenti di quote di emissioni di gas a effetto serra, trasferimenti di altre unità che possono essere utilizzate dai gestori per conformarsi alla direttiva 2003/87/CE e di certificati relativi al gas e all’energia elettrica,...

Operazioni intra-UE: obbligo di autofattura

Fondi UE Con la Risoluzione n. 21/E/2015 l'Agenzia delle Entrate ha chiarito l'obbligo di reverse charge, ovvero all’inversione contabile dell’IVA, per le operazioni (cessioni di beni e prestazioni di servizi) territorialmente rilevanti in Italia. => Reverse charge: regole e istruzioni Più in particolare, in caso di operazioni effettuate in Italia nei confronti di soggetti passivi esteri stabiliti nell'Unione Europea, il fornitore UE è chiamato ad emettere la fattura con l'indicazione del numero identificativo attribuitogli nel proprio Paese. Questo perché l'eventuale fattura emessa...

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