Regime Dei Minimi

Requisiti Regime dei Minimi: investimenti e partecipazioni

Regime dei Minimi per le Partite IVA Investimenti Per accedere al Regime dei Minimi il contribuente non deve avere effettuato, nel triennio precedente, acquisti di beni strumentali per un ammontare complessivo superiore a 15.000 euro. Il valore dei beni strumentali cui far riferimento è costituito dall’ammontare dei corrispettivi relativi alle operazioni di acquisto effettuate anche presso soggetti non titolari di Partita IVA. In tale computo è necessario tenere conto anche dei beni acquisiti mediante contratti di appalto. Nel computo dei corrispettivi deve essere considerato l’importo complessivo del bene strumentale...

Requisiti di accesso al Regime dei Minimi

Regime dei Minimi Il Regime dei Minimi è applicabile ai soggetti titolari di reddito d’impresa o di lavoro autonomo che nell’anno solare precedente: hanno conseguito ricavi o compensi oltre 30.000 euro; non hanno effettuato cessioni all’esportazione o operazioni assimilate; non hanno sostenuto spese per lavoro dipendente o per collaboratori; non hanno erogato somme sotto forma di utili di partecipazione agli associati con apporto costituito da solo lavoro. Nel triennio precedente, inoltre, non devono aver acquistato beni strumentali di valore complessivo superiore a 15.000 euro anche...

Regime dei Minimi fino a 65mila euro: no dal Governo

Regime dei minimi, non al tetto a 65mila euro Il governo non applicherà la deroga UE che autorizza l'Italia ad alzare fino a 65mila euro di ricavi annui il tetto per l'accesso al  nuovo Regime dei Minimi, al momento fermo a 30mila: lo ha spiegato, rispondendo a un question time alla Camera, il sottosegretario all'Economia Pierpaolo Baretta, secondo cui potrebbero sorgere problemi di compatibilità con la Direttiva UE sugli aiuti di Stato. Tetto a 65mila euro Innalzare la platea degli aventi diritto al regime di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità (che dal 2012 ha sostiutuito il vecchio regime dei...

Regime dei Minimi fino a 65mila euro

Regime dei Minimi Si allarga la platea dei contribuenti minimi aventi diritto ad esercitare l'opzione del Regime dei Minimi, grazie ad un innalzamento UE della tetto massimo dei ricavi annui fatturabili da 30.000 a 65.000 euro: se e quanto decepita in Italia, di fattosarà estesa a nuovi soggetti passivi IVA la possibilità di godere di un'imposta del 5% sostitutiva di IRPEF e addizionali regionali (per un massimo di cinque anni). Proroga e tetto Ad autorizzare questa importante novità è stato il Consiglio Europeo, con delibera pubblicata in Gazzetta Europea il 27 novembre: l'Italia ha ricevuto il...

Ex-Minimi e Studi di Settore: regole più soft

Studi di settore. l'invito dell'Agenzia delle Entrate online con Unico 2013 In vista della dichiarazione dei redditi, i contribuenti che sono fuoriusciti dal Regime dei Minimi, nell’applicazione degli Studi di Settore per il periodo di imposta 2012, devono prestare particolare attenzione agli effetti della crisi economica. Con la circolare 30/E l'Agenzia delle Entrate ha fornito risposte ai quesiti posti in merito, dando una soluzione alle varie problematiche che si potrebbero verificare. => Vai allo Speciale Regime dei Minimi Quadro T-congiuntura economica I dubbi principali riguardano la possibilità concessa agli ex-minimi, ovvero i contribuenti che nel...

Partite IVA: boom del Regime dei Minimi

Regime dei Minimi per le Partite IVA Il nuovo Regime dei Minimi conferma il suo successo tra i professionisti italiani: lo conferma l'Osservatorio Partite IVA di luglio 2013, da cui emerge anche un incremento delle nuove aperture, sia su base congiunturale sia su quello tendenziale. A fungere da traino sono le società di capitali, mentre prosegue il calo delle società di persone. E' l'effetto delle leggi che incentivano l'apertura di nuove imprese (Srl a un euro e Start up innovative), ma soprattutto del regime fiscale di vantaggio per giovani, disoccupati e lavoratori in mobilità, scelto dal 24,8% delle nuove Partite IVA...

Minimi: come recuperare le ritenute d’acconto

Regime dei minimi Chiarimenti per i contribuenti minimi dall'Agenzia delle Entrate (con la risoluzione n. 55/E del 5 agosto 2013), che risponde ai quesiti dei contribuenti in merito alla risoluzione 47/E e a come usare UNICO 2013 per recuperare le ritenute d’acconto erroneamente applicate sui compensi percepiti dai soggetti che rientrano nel nuovo Regime dei Minimi (articolo 27, commi 1 e 2, del decreto legge 6 luglio 2011, n. 98 - c.d. Decreto Salva Italia - convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111). Nel modello UNICO PF 2013 possono essere infatti riportati questi importi,...

Regime dei Minimi: scorporo per tutte le ritenute

Regime dei Minimi Il Regime dei Minimi concede ai professionisti e alle aziende che vi rientrano determinate agevolazioni fiscali, è però possibile che ai minimi vengano erroneamente applicate alcune ritenute nella misura ordinaria.Per quanto riguarda le ritenute al 4% sui lavori di ristrutturazione eseguiti, eventuali errori da parte delle banche possono essere scorporati in fase di dichiarazione dei redditi, nel Modello UNICO 2013, come chiarito dall’Agenzia delle Entrate in una recente circolare n. 47/E/2013 (vai alle istruzioni per i Minimi). Richeste Ora l’ODCEC (Ordine dei dottori...

Partite IVA trainate dal Regime dei Minimi

Partite IVA L'Osservatorio sulle Partite IVA del Dipartimento delle Finanze ha registrato anche nel mese di maggio 2013 un calo rispetto allo stesso periodo del 2012 (-3,7%). Le nuove regole restrittive sulle collaborazioni a partita IVA con le imprese hanno fortemente contribuito a rendere ancora più difficile trovare lavoro in Italia per i professionisti, causando di conseguenza un progressiva crisi per questo comparto. Persone Fisiche La distribuzione per natura giuridica registra tuttavia un boom delle persone fisiche (il 74,9% del totale) dovuto anche e soprattutto ai 12.148 (il 26% delle...

Contribuenti Minimi: istruzioni per UNICO 2013

UNICO 2013 Si avvicina l'appuntamento con la dichiarazione dei redditi per i contribuenti Minimi, per i quali è in scadenza la presentazione del modello UNICO 2013. Nel caso di importi non dovuti nell'anno d'imposta 2012, si apre la strada a due diverse soluzioni: chiedere un rimborso o scomputare dalla dichiarazione dei redditi.  E' il caso dei nuovi contribuenti che rientrano nel Regime dei Minimi, riformato dalla manovra finanziaria di fine 2011 (Decreto Salva Italia) ai quali le banche e Poste italiane spa hanno attribuito una ritenuta d'acconto del 4% sui bonifici ricevuti per lavori di...

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