Regime Dei Minimi

Ex-minimi 2012: nessun esonero dallo Spesometro

spesometro Dopo la fuoriuscita dal vecchio regime dei minimi, i nuovi ex-minimi hanno la facoltà di avvalersi del regime super-semplificato previsto dalla manovra finanziaria estiva (D.L. 6 luglio 2011, n. 98) e più in particolare dall’art. 27, commi 3 e  5, ma questo non li esclude dalla presentazione dello spesometro. Dunque anche gli ex-minimi - che rappresentano il 96% dei vecchi contribuenti minimi, pari circa a 500 mila soggetti - possono usufruire, a fronte del mantenimento di alcuni requisiti, di alcune agevolazioni fiscali, anche se non convenienti come quelle previste dal regime dei...

Regime dei Minimi 2012: la mera prosecuzione dell’attività

Regime dei Minimi Con l'entrata in vigore della riforma del regime dei minimi nel 2012 si sono moltiplicati i dubbi degli imprenditori che sono entrati a far parte della folta schiera degli ex-minimi, nonché tra i meno numerosi e più fortunati nuovi minimi, che potranno godere delle agevolazioni introdotte dall'articolo 27 del Dl 98/11: tra i principali quesiti, quelli legati alle regole per stabilire se la nuova attività costituisca o meno una "mera prosecuzione" della precedente, soprattutto per le attività svolte in qualità di lavoratore dipendente per la stessa azienda. Tra i requisiti per...

Ex-minimi: detrazione IVA su rimanenze di magazzino

Archivio Per gli ex-minimi, ovvero coloro che dal 1° gennaio non rientrano più nel nuovo regime dei minimi riformato dalla manovra finanziaria, non possono essere considerate tra i costi 2012 le rimanenze di magazzino già presenti ad inizio anno e pagate quando il contribuente rientrava ancora nel regime dei minimi. Questo perché, come contribuente minimo, non ha pagato l’IVA per quelle merci deducendole con il principio di cassa. Se la merce in rimanenza non è stata ancora pagata e quindi non è stata dedotta dal contribuente come costo, invece, questa assume rilevanza come costo...

Regime dei minimi 2012: le nuove regole IVA e Irpef

Small business Con la manovra finanziaria (Dl 98/2011) è entrata in vigore la riforma del regime dei minimi (articolo 27). La nuova disciplina ha escluso molti contribuenti (ex minimi), ma per quelli che risultano ancora in possesso dei requisiti, ovvero i nuovi minimi,  sono previste interessanti agevolazioni fiscali, come l’esenzione IVA e l'IRPEF al 5%. IVA e regime dei minimi Dunque i contribuenti che rientrano nel nuovo regime dei minimi da una parte non possono addebitare l'IVA ai clienti/committenti e dall’altra non possono portarla in detrazione per gli acquisti effettuati. Il regime...

Regime dei minimi 2012: contabilità agevolata per ex-minimi

Cespiti La riforma del regime dei minimi operata dalla manovra finanziaria (D.L. n. 98/2011) è entrata in vigore dal 1° gennaio 2012. Così 450mila contribuenti da quest’anno risultano esclusi dalle agevolazioni previste per i nuovi minimi, tra le quali l’imposta sostitutiva al 5%. Regime contabile agevolato per ex-minimi I contribuenti che non rientrano più nel regime dei minimi possono però usufruire del nuovo regime contabile semplificato, introdotto dall’articolo 27, commi 3 e seguenti del Dl 98/2011. È il caso degli ex-minimi esclusi dai nuovi criteri perché, pur mantenendo...

Studi di settore: cause di esclusione, anche per ex-minimi

Tasse, precisazioni delle Entrate sugli errori di versamento Per effetto della manovra finanziaria, che ha riformato il regime dei minimi, molti contribuenti che fino all'anno scorso godevano di particolari agevolazioni dal 2012 saranno chiamati a compilare gli studi di settore. Esistono però dei criteri che causano l'esclusione dagli studi di settore, anche per quelli che con l’entrata in vigore del D.L. n. 98/2011 sono diventati gli ex-minimi, sulla base delle disposizioni previste per la cosiddetta marginalità economica dell’attività svolta. Tra le cause individuate dall’Amministrazione Finanziaria che giustificano l'esclusione...

Regime dei minimi 2012: novità dall’Agenzia delle Entrate

Fisco Il nuovo regime dei minimi disposto dalla Manovra Finanziaria 2011 – art. 27 del Dl n. 98/2011 convertito dalla legge n.111/2011 – è entrato in vigore dal primo gennaio 2012, in merito l'Agenzia delle Entrate ha rilasciato due Decreti Attuativi in data 22 dicembre 2011. Il primo decreto analizza requisiti e termini di applicazione del nuovo regime contabile agevolato per i nuovi imprenditori, regime che di fatto sostituisce riformando il regime dei minimi 2012. Il secondo decreto, invece, analizza più nello specifico il nuovo regime agevolato, in particolare per quanto...

Regime dei minimi: le nuove regole da gennaio 2012

Contabilità Per il regime dei minimi, la manovra finanziaria 2011 ha stabilito nuove regole, che entreranno in vigore dal 1° gennaio 2012. Saranno 500 mila i contribuenti coinvolti , per i quali il precedente Governo ha comunque previsto un regime di contabilità semplificata e alcune agevolazioni soprattutto sul fronte dell’IVA. Regime agevolato Più in particolare, la riforma del regime dei minimi inserita nella Manovra Finanziaria varata dal precedente Governo ha stabilito nuovi criteri per determinare chi può usufruire di tale agevolazione che prevede un’imposta sostitutiva di IRPEF e...

Partite IVA in regime dei minimi

Contabilità Il Dl n. 98 del 6 luglio 2011 (manovra finanziaria) ha modificato il regime dei minimi: dal prossimo 1 gennaio 2012 l'accesso al regime sarà limitato ad una campo più ristretto di contribuenti, per i quali è prevista l'applicazione di un'imposta sostitutiva ancora più vantaggiosa che in passato (5% invece che 20%). Vediamo i passi che dovrà compiere chi, da gennaio 2012, vorrà avviare un'attività e aprire Partita Iva in regime dei minimi, alla luce della riforma introdotta dalla manovra finanziaria). Partita IVA in regime dei contribuenti minimi Per avviare una nuova...

Regime dei minimi 2012: ritenuta di acconto e IVA

Dichiarazioni dei redditi Con la manovra finanziaria cambiano le regole del regime dei minimi dal 2012. Le nuove disposizioni hanno suscitato non pochi dubbi, vediamo di chiarirne qualcuno. Per i professionisti e gli imprenditori soggetti alla ritenuta d'acconto che il prossimo anno continueranno ad essere considerati contribuenti minimi, l'imposta sostitutiva scende come noto al 5% (articolo 27 del dl 98/2011) mentre finora fissata era al 20%, creando però effetti paradossali sui conti. La nuova imposta porterà chi rientra nel nuovo regime dei minimi ad accumulare del credito nei confronti del Fisco,...

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