Regime Dei Minimi

Regime dei Minimi: Studi di settore, Redditometro e Spesometro

Isee, come cambia con la stretta 2013 I contribuenti che aderiscono al regime dei minimi  non sono esenti da accertamenti fiscali: vediamo in quali casi e con quali conseguenze in caso di scostamenti fiscali dopo i controlli da Spesometro e Redditometro. Studi di settore Chi aderisce al nuovo regime dei minimi, oltre all’agevolazione dell’imposta sostitutiva del 5% dell’Irpef e delle relative addizionali regionali e comunali, dell’esonero dagli obblighi di registrazione e di tenuta delle scritture contabili, del registro dei beni ammortizzabili e degli adempimenti Iva è esonerato anche dall’applicazione degli...

Regime dei Minimi: le agevolazioni contabili

Regime dei minimi Ai contribuenti ammessi al Regime dei Minimi sono riconosciute importanti agevolazioni contabili e a semplificazioni in materia di Iva. Normativa 2012 sul Regime dei Minimi Agevolazioni contabili Sono esonerati dagli obblighi di liquidazione e versamenti dell'Iva periodica e annuale e da qualunque altro adempimento previsto dal DPR 633/72, come ad esempio la registrazione delle fatture emesse, dei corrispettivi e degli acquisti, la dichiarazione annuale, la tenuta e conservazione dei registri. L’Iva è inclusa nei ricavi e nei compensi, ovvero rappresenta un costo...

Ex Minimi: rettifica IVA entro il 16 marzo

iva La scadenza fiscale del 16 marzo riguarda anche i contribuenti che dopo la riforma del regime dei minimi ne sono fuoriusciti a seguito delle novità introdotte dall’art. 27 del D.L. 98/2011 (manovra finanziaria 2011). La principale conseguenza per gli ex minimi riguardano le questioni operative ed applicative ai fini IVA. Il regime dei minimi infatti prevede la non applicabilità e non detraibilità dell’imposta sulle operazioni attive. Ora invece gli ex minimi rientrano in un in cui le operazioni sono rilevanti ai fini IVA, indipendentemente dal fatto che rientrino o meno...

Regime dei Minimi: rettifica IVA a debito entro il 16 marzo

IVA Conto alla rovescia per la scadenza fiscale che riguarda la rettifica IVA a debito da parte dei contribuenti che rientrano nel nuovo regime dei minimi (c.d. superminimi). Imprenditori e professionisti che erano già in attività nel 2011 con regime ordinario IVA e che da quest’anno, successivamente all’entrata in vigore del regime dei minimi 2012, sono diventati superminimi devono effettuare la rettifica IVA entro il 16 marzo 2012. Nel modello IVA 2012, relativo all’anno d’imposta 2011, è stato disposto proprio per i nuovi Minimi, ossia per i contribuenti che a partire dal...

Regime dei minimi: marca da bollo su fattura elettronica

Fisco I contribuenti che rientrano nel nuovo regime dei minimi devono applicare sulle fatture emesse la marca da bollo di 1,81 euro, se l’importo superiore a 77,47 euro. Nel caso di fatturazione elettronica, ovvero quando la fattura viene inoltrata tramite email, è possibile assolvere l'imposta di bollo in modo virtuale, previa richiesta di autorizzazione all'Agenzia delle Entrate. La richiesta di autorizzazione all’Agenzia può essere effettuata con diverse opzioni. Domanda preventiva Una delle possibilità è quella di effettuare una domanda preventiva, comunicando all’Agenzia...

Regime dei minimi: costi, ricavi ed esportazioni

Regime dei minimi Affinché sia garantita la permanenza nel nuovo regime dei minimi 2012, è importante conoscere bene le regole da rispettare, in particolare per quanto riguarda limiti dei ricavi e dei compensi. Requisiti: limiti ricavi e compensi Per poter accedere e restare nel regime dei minimi, il soggetto titolare di reddito d’impresa o di lavoro autonomo, nell’anno solare precedente, deve avere conseguito ricavi o compensi non superiori a 30.000 euro. E’ bene precisare che tale cifra è riferita all’ammontare dei ricavi e dei compensi e non al volume d’affari. Se il contribuente esercita...

Introduzione al nuovo regime dei minimi 2012

Regime dei minimi Una delle novità più importanti del 2012 è sicuramente stata la riforma del regime dei minimi. Un regime fiscale tutto nuovo perché da quest’anno l’accesso è limitato a un numero ristretto di contribuenti, per i quali è prevista l’applicazione di un’imposta sostitutiva del 5%. Il regime dei minimi è stato introdotto con la Legge Finanziaria 2008 (Legge 244/2007) per snellire il carico tributario dei contribuenti più piccoli: il regime semplificato prevede l’esenzione del versamento Irpef e relative aliquote regionali e comunali, dell’Iva e dell’Irap e...

Regime dei minimi e fatturazione: i casi particolari

isco2 La riforma del regime dei minimi ha stabilito modalità per la definizione dei contribuenti che possono beneficiare di tale agevolazione fiscale. Va quindi prestata molta attenzione ai nuovi requisiti di accesso, perché i contribuenti che dovessero applicare il regime dei minimi, senza rientrarvi realmente ricadrebbero nell’infrazione di omessa fatturazione. Il nuovo regime dei minimi prevede infatti che i contribuenti non siano soggetti IVA e, in caso di cessioni di beni o prestazioni di servizi, non la si calcola quando si emette fattura. In ogni caso, una volta che il contribuente...

I nuovi regimi dei minimi 2012

Regime dei minimi La manovra finanziaria approvata dal governo Monti (D.L. n. 98/2011) ha modificato il regime dei minimi, concedendo dal 1° gennaio 2012 solo a pochi eletti la possibilità di usufruire delle agevolazioni fiscali previste, come l’abbassamento dell’imposta sostitutiva dal 20% al 5%. Ma gli attuali contribuenti minimi hanno ancora diversi dubbi sull’applicazione del nuovo regime dei minimi. Ricapitoliamo le domande più frequenti. Requisiti d'accesso al regime dei minimi Per quanto riguarda i requisiti di accesso, rientrano tra i nuovi contribuenti minimi coloro che possedevano...

Nuovo regime dei minimi, chiarimenti sull’IVA

Regime dei minimi, non al tetto a 65mila euro Il nuovo regime dei minimi, dopo aver sollevato perplessità in merito di verifica dei requisiti per accedervi, torna alla ribalta attraverso i dubbi e le perplessità dei contribuenti. Questa volta le domande sono relative al corretto trattamento ai fini IVA di coloro che accedono al regime dei minimi e di quelli che sono diventati i cosiddetti ex-minimi, in particolare i dubbi si concentrano sulla compilazione dei registri IVA, le comunicazioni annuali dati IVA, le liquidazioni IVA, le dichiarazioni annuali gli elenchi INTRASTAT. Non sembra quindi essere ancora completamente...

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