Regime Dei Minimi

Le regole e le novità del Regime dei Minimi introdotte con la riforma del 2012 ed in via di adeguamento alle nuove concessioni della UE, che dal 2014 concede di innalzare la soglia di reddito da 30.000 a 65.000 euro: su PMI.it trovi tutti gli approfondimenti relativi alla normativa in merito ai soggetti passivi IVA coinvolti, i requisiti di accesso al regime fiscale di vantaggio aperto a tutti i contribuenti minimi e superminimi senza limiti di età - ma con ulteriori vantaggi per i nuovi professionisti e imprenditori under 35 - le clausole di esclusione per i nuovi Minimi e le opzioni contabili in regime semplificato per gli ex Minimi. La riforma del Regime dei Minimi, introdotta nel 2012, apporta diverse modifiche alla precedente normativa, puoi trovare tutti gli approfondimenti e i dettagli su PMI.it.

Aprire Partita IVA in Regime dei Minimi

Partita-IVA Se avete buone idee e volete mettervi in proprio siete sulla buona strada per diventare imprenditori. Se pensate di fare tutto da soli senza l'aiuto di collaboratori o personale dipendente, allora potete avviare un'attività avvalendovi del Regime dei Minimi. Con questo articolo vediamo quali sono le tappe più importanti per aprire la Partita IVA e diventare imprenditore. => Come aprire Partita IVA come ditta individuale o autonomo Come aprire Partita IVA Il primo passo è richiedere l'apertura della Partita IVA all'Agenzia delle Entrate compilando il modello di inizio attività -...

Come scaricare costi per auto e cellulare in Regime dei Minimi

Regime dei minimi, auto aziendale e beni d'impresa, tassazioni a confronto La stretta sulla deducibilità dei costi per l'auto di lavoro applicata dal 2013 sui veicoli commerciali e auto aziendali non riguarda le Partite IVA in Regime dei Minimi: per loro resta ferma la deduzione dei costi pari al 50%, così come per gli altri beni legati all'attività professionale, compreso il cellulare (circolare delle Entrate n.7/2008). => Guida al Regime dei Minimi Deduzione costi auto Come noto, invece, per imprese, PMI e professionisti in regime ordinario la Legge di Stabilità prima e la Riforma del Lavoro poi hanno ridotto drasticamente gli sgravi fiscali: il...

Fuoriuscita dal Regime dei Minimi: esempi pratici

Regime dei Minimi per le Partite IVA Cosa fare quando si verificano le condizioni che comportano l'uscita dal nuovo Regime dei Minimi? In quali casi avviene tale fuoriuscita? Vediamo alcuni esempi concreti alla luce dei nuovi requisiti normativi 2011 e della disciplina del 2007. => Requisiti di accesso al Regime dei Minimi Assenza delle condizioni di permanenza I vincoli di accesso e le cause di esclusione - quali ad esempio i limiti dei ricavi e compensi, l’assenza delle esportazioni o il limite degli investimenti - devono essere monitorati anche durante la permanenza del regime poiché il superamento di anche uno...

Regime dei Minimi e determinazione del reddito

Regime dei Minimi 2012 Il reddito dei contribuenti Minimi si determina secondo il criterio di cassa: questo vuol dire che contribuiscono alla formazione del reddito tutti i ricavi e i compensi effettivamente percepiti nel periodo d’imposta e le spese relative all'esercizio dell’attività d’impresa o della professione sostenute nello stesso periodo. Requisiti di accesso al Regime dei Minimi Plusvalenze e Minusvalenze Ai fini della formazione del reddito assumono rilevanza anche le plusvalenze, le minusvalenze e le sopravvenienze attive e passive. Non vi contribuiscono, invece,  le quote di ammortamento...

Requisiti Regime dei Minimi: investimenti e partecipazioni

Regime dei Minimi per le Partite IVA Investimenti Per accedere al Regime dei Minimi il contribuente non deve avere effettuato, nel triennio precedente, acquisti di beni strumentali per un ammontare complessivo superiore a 15.000 euro. Il valore dei beni strumentali cui far riferimento è costituito dall’ammontare dei corrispettivi relativi alle operazioni di acquisto effettuate anche presso soggetti non titolari di Partita IVA. In tale computo è necessario tenere conto anche dei beni acquisiti mediante contratti di appalto. Nel computo dei corrispettivi deve essere considerato l’importo complessivo del bene strumentale...

Requisiti di accesso al Regime dei Minimi

Regime dei Minimi Il Regime dei Minimi è applicabile ai soggetti titolari di reddito d’impresa o di lavoro autonomo che nell’anno solare precedente: hanno conseguito ricavi o compensi oltre 30.000 euro; non hanno effettuato cessioni all’esportazione o operazioni assimilate; non hanno sostenuto spese per lavoro dipendente o per collaboratori; non hanno erogato somme sotto forma di utili di partecipazione agli associati con apporto costituito da solo lavoro. Nel triennio precedente, inoltre, non devono aver acquistato beni strumentali di valore complessivo superiore a 15.000 euro anche...

Regime dei Minimi fino a 65mila euro: no dal Governo

Regime dei minimi, non al tetto a 65mila euro Il governo non applicherà la deroga UE che autorizza l'Italia ad alzare fino a 65mila euro di ricavi annui il tetto per l'accesso al  nuovo Regime dei Minimi, al momento fermo a 30mila: lo ha spiegato, rispondendo a un question time alla Camera, il sottosegretario all'Economia Pierpaolo Baretta, secondo cui potrebbero sorgere problemi di compatibilità con la Direttiva UE sugli aiuti di Stato. Tetto a 65mila euro Innalzare la platea degli aventi diritto al regime di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità (che dal 2012 ha sostiutuito il vecchio regime dei...

Regime dei Minimi fino a 65mila euro

Regime dei Minimi Si allarga la platea dei contribuenti minimi aventi diritto ad esercitare l'opzione del Regime dei Minimi, grazie ad un innalzamento UE della tetto massimo dei ricavi annui fatturabili da 30.000 a 65.000 euro: se e quanto decepita in Italia, di fattosarà estesa a nuovi soggetti passivi IVA la possibilità di godere di un'imposta del 5% sostitutiva di IRPEF e addizionali regionali (per un massimo di cinque anni). Proroga e tetto Ad autorizzare questa importante novità è stato il Consiglio Europeo, con delibera pubblicata in Gazzetta Europea il 27 novembre: l'Italia ha ricevuto il...

Ex-Minimi e Studi di Settore: regole più soft

Studi di settore. l'invito dell'Agenzia delle Entrate online con Unico 2013 In vista della dichiarazione dei redditi, i contribuenti che sono fuoriusciti dal Regime dei Minimi, nell’applicazione degli Studi di Settore per il periodo di imposta 2012, devono prestare particolare attenzione agli effetti della crisi economica. Con la circolare 30/E l'Agenzia delle Entrate ha fornito risposte ai quesiti posti in merito, dando una soluzione alle varie problematiche che si potrebbero verificare. => Vai allo Speciale Regime dei Minimi Quadro T-congiuntura economica I dubbi principali riguardano la possibilità concessa agli ex-minimi, ovvero i contribuenti che nel...

Partite IVA: boom del Regime dei Minimi

Regime dei Minimi per le Partite IVA Il nuovo Regime dei Minimi conferma il suo successo tra i professionisti italiani: lo conferma l'Osservatorio Partite IVA di luglio 2013, da cui emerge anche un incremento delle nuove aperture, sia su base congiunturale sia su quello tendenziale. A fungere da traino sono le società di capitali, mentre prosegue il calo delle società di persone. E' l'effetto delle leggi che incentivano l'apertura di nuove imprese (Srl a un euro e Start up innovative), ma soprattutto del regime fiscale di vantaggio per giovani, disoccupati e lavoratori in mobilità, scelto dal 24,8% delle nuove Partite IVA...