Redditometro

Il Redditometro è lo strumento di cui il governo si è dotato per combattere l’evasione fiscale. La finalità principale è quella di permettere agli organi di controllo di effettuare accertamenti incrociati tra il reddito e le spese effettuate, al fine di scoprire eventuali discrepanze tra l’effettivo tenore di vita ed il reddito dichiarato. Gli accertamenti esecutivi avranno luogo nel caso in cui lo scostamento superi il 20%. Il Redditometro è una vera e propria stretta contro l’evasione fiscale.
Nel dettaglio, le voci di spesa che saranno tenute in considerazione dal redditometro sono le abitazioni, le automobili, le attività ricreative, l’istruzione, le assicurazioni, gli investimenti ed altre spese importanti di vario genere, oggetti d’arte, donazioni, gioielli ed altri oggetti preziosi.
Sono interessati al redditometro le ditte individuali e le persone fisiche, ordini professionali, artigiani, dipendenti e pensionati. Sono escluse dai controlli effettuati attraverso il redditometro le imprese, che non subiranno controlli diretti.
Dettagli, approfondimenti ed aggiornamenti sul redditometro su PMI.it.

Redditometro, in calo gli accertamenti sintetici

Redditometro Se l'obiettivo del nuovo Redditometro era affinare le armi contro l'evasione, è ancora presto per dire che sia stato raggiunto: nel 2013 si è partiti in ritardo, con 21mila controlli (-43% rispetto al 2012), comunque in linea con le previsioni del Fisco e con accertamenti sintetici definiti in adesione o acquiescenza in aumento. Per avere un quadro preciso di come sta funzionando saranno più indicativi i dati 2014, ma le attese non sembrano improntate all'ottimismo. => Redditometro al via: gli accertamenti Accertamenti da studi di settore Aspettando di vedere cosa...

Redditometro: le spese d’impresa e dei professionisti

Redditometro, detrazioni e spese certe Non rientrano nel Redditometro le spese di lavoro sostenute dalla persona fisica per beni e servizi destinati ad attività d'impresa o esercizio di arti e professioni - lo stabilisce il DM sul Redditometro - ma attenzione ai beni ad uso promiscuo, per i quali la situazione è più complessa. Vediamo come imprenditori e liberi professionisti devono considerare le proprie entrate ai fini del Redditometro.  Il comma 2 dell'articolo 2 del DM (scarica il decreto) esclude dall'accertamento sintetico le spese aziendali e professionali: «Non si considerano sostenute dalla persona fisica le spese...

Redditometro al via: possibili 20mila accertamenti

Lettere-redditometro Sono partite le prime lettere del Fisco basate sul nuovo Redditometro, indirizzate ai contribuenti a rischio evasione. Si tratta di circa 20mila missive riferite ai redditi 2009 dichiarati nel 2010. Attenzione: non un accertamento fiscale ma di un primo step, come previsto dalle nuove regole dell'Agenzia Entrate sul Redditometro stabilite con il placet del Garante Privacy. Dunque, una comunicazione "amichevole" dello scostamento superiore al 20%rilevato fra reddito dichiarato e tenore di vita. => Le spese sotto la lente del Redditometro Per l'anno in corso sono stati programmati...

Redditometro, in partenza le lettere pre-accertamento: il facsimile

Lettere-redditometro Pronte le 20mila lettere (non più 35mila) che l'Agenzia delle Entrate si appresta a inviare ai contribuenti nell'ambito dei controlli fiscali da Redditometro, dopo aver recepito il parere del Garante Privacy dello scorso 21 novembre 2013 con la circolare n. 6/E dell'11 marzo 2014. => Redditometro più soft: il Fisco recepisce le direttive Privacy Più in particolare, sono state eliminate le medie ISTAT dai criteri di ricostruzione sintetica del reddito, limitando anche il ricorso al fitto figurativo. Dunque, per definire il reddito presunto ai fini dei possibili accertamenti da...

Redditometro: l’Agenzia delle Entrate recepisce le direttive Privacy

Redditometro Ultimi chiarimenti sul Redditometro, che finalmente divent operativo: con la Circolare 6/E dell'11 marzo 2014 l'Agenzia delle Entrate conferma il ricorso alle sole spese certe, fornisce precisazioni sul fitto figurativo e composizione del nucleo familiare ai fini fiscali, recepisce le direttive del Garante Privacy modificando le istruzioni operative dello scorso luglio. =>Redditometro 2014: le direttive Privacy Cosa cambia Non si potranno più usare le medie ISTAT per la presunzione del reddito, nè per stilare liste di contribuenti a rischio evasione, nè in sede di...

Professionisti: per l’accertamento sintetico basta il calcolo onorari

Pagamenti È valido l'accertamento sintetico basato sul calcolo degli onorari, al professionista indagato resta l'onere di provare che il dato su cui si fonda la pretesa fiscale, ovvero i compensi per le prestazioni eseguite, non corrispondono alla sua reale capacità contributiva. A stabilirlo è stata la Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 3445/2014 che ha esaminato il caso di un avvocato specializzato in infortunistica stradale oggetto di accertamento sintetico per il recupero a tassazione del maggior imponibile ai fini IRPEF, IRAP e IVA per l'anno 2003 basato sul calcolo degli onorari...

Dichiarazione dei Redditi 2014: spazio al Redditometro

Redditometro I dati in dichiarazione dei redditi possono essere usati per l’applicazione del Redditometro, compresi quelli sulla composizione del nucleo familiare. Tuttavia, non verranno comunicati a soggetti esterni e la loro titolarità spetta esclusivamente all’Agenzia delle Entrate: è questa, in sintesi, l'informativa contenuta nelle istruzioni per la compilazione dei modelli fiscali 2014 (730 e CUD...), che di fatto segna l'ingresso del nuovo Redditometro nelle future dichiarazioni quale strumento di accertamento sintetico. Dichiarazioni e Redditometro L'informativa risponde a una precisa...

Redditometro al via con nuovi paletti dal Garante Privacy

Redditometro, il via libera del Garante Nuove richieste dal Garante Privacy nel provvedimento di via libera definitivo al Redditometro: in particolare l'Authority chiede al Fisco di non ricorrere mai alle spese presunte da medie ISTAT in sede di accertamento sintetico, né al fitto figurativo. Le criticità che avevano richiesto un nuovo esame del Garante (già espressosi nel 2012) erano emerse in fase di invio delle lettere ai contribuenti a rischio evasione. Ora arrivano nuovi importanti paletti. I nuovi divieti Medie ISTAT: il reddito del contribuente può essere calcolato solo in base a spese o elementi certi; non si...

Anagrafe Conti Correnti: movimenti bancari sotto la lente

Fisco Il Grande Fratello del Fisco è operativo dal 31 ottobre, gettando uno sguardo su tutti i movimenti 2011 degli Italiani: è il D-day dell'Anagrafe dei Conti Correnti. Banche e  intermediari finanziari hanno terminato la comunicazione al Fisco dei dati sui clienti: saldo di inizio e fine anno su conto corrente o deposito, totale spese effettuate con carte di credito, controvalore investimenti del conto titoli, dati su prodotti di gestione del risparmio, polizze di assicurazione. Tutto negli archivi dell'amministrazione finanziaria attraverso il SID, sistema d'interscambio dati sensibili...

Redditometro: non basta per un accertamento

Redditometro, il contenuto delle lettere ai contribuenti Il Redditometro, lo strumento realizzato per evidenziare situazioni dubbie relativamente alle dichiarazioni dei redditi fornite dai contribuenti, da solo non è sufficiente a giustificare un accertamento dell'Amministrazione Finanziaria, per contestare redditi non dichiarati servono anche altre prove a supporto della versione del Fisco. Il motivo, evidenziato dalla sentenza 209/63/2013 della Ctr Lombardia, è che il Redditometro si pone sullo stesso piano degli Studi di Settore, fornendo dei risultati che sono delle presunzioni semplici. La sentenza Il caso riguardava un avviso di...

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