Procedura Fallimentare

La procedura fallimentare è l'iter attraverso il quale, l'ordinamento giuridico italiano, prevede venga gestito il fallimento di un'azienda, regolato dalla Legge Fallimentare R.D. 16 marzo 1942, n. 267. Più esattamente è una procedura concorsuale liquidatoria che vede coinvolti il titolare dell'impresa, tutto il patrimonio riconducibile all’impresa stessa e i creditori.

Con questa procedura si mira ad accertare il reale stato di insolvenza dell'imprenditore, i crediti vantati nei suoi confronti per poi procedere a una calendarizzazione degli stessi per la liquidazione basata sulla par condicio creditorum.

Tutto quello che devi sapere se la tua azienda si trova in difficoltà: news e consigli utili su come istruire e gestire una procedura fallimentare.

Online il Portale delle Vendite Pubbliche

portale vendite pubbliche fallimenti E' online dallo scorso 17 luglio il Portale delle vendite pubbliche del ministero della Giustizia, che contiene tutti gli avvisi relativi alle vendite di beni mobili e immobili oggetto di procedure fallimentari ed esecutive su tutto il territorio nazionale. Entra quindi nella fase operativa il marketplace digitale unico nazionale che era stato presentato in fase sperimentale nel gennaio scorso dal ministero dello Giustizia. Il portale ha un'area riservata, alla quale accedono curatori fallimentari, delegati alla vendita, liquidatori, commissari e in genere tutti i soggetti autorizzati...

Concordato dei piccoli, alternativa alla rottamazione

Debiti La possibilità di accedere alla rottamazione delle cartelle esattoriali prevista dal Decreto Fiscale 193/2016 è terminata il 21 aprile 2017, ma non si tratta dell'unica possibilità che hanno i contribuenti per estinguere le somme a ruolo senza pagare interessi e sanzioni aggiuntive. Un'altra opzione infatti esiste: il cosiddetto Concordato dei piccoli, che consente di far fronte ai debiti con il Fisco in modo coerente con le proprie risorse, ma che per la sua complessità è poco conosciuto. => Equitalia: cos'è, condono e news Concordato dei piccoli: cos'è L’articolo 15...

Da fallimento a liquidazione giudiziale

Fallimento Il disegno di legge di aggiornamento della disciplina delle procedure ex fallimentari per adeguarla alla normativa europea, la disciplina delle procedure ex fallimentari, è stato approvato ieri dalla Camera con 276 voti a favore, 125 astenuti e un voto contrario. Ad essere stata approvata è stata più in particolare la Delega al Governo per la riforma delle discipline della crisi di impresa e dell'insolvenza. Ora il provvedimento dovrà passare all'esame del Senato. => Fallimento: l'imprenditore può chiedere i danni Tra le novità di maggiore rilievo l'abolizione della procedura...

DURC online: le nuove semplificazioni

Servizi online Con la circolare n. 48/2016 l'INAIL ha fornito chiarimenti in merito alle novità e le semplificazioni introdotte in tema di DURC online per le aziende edili e imprese interessate da procedure concorsuali ed inserite nel Decreto del Ministro del Lavoro del 23 febbraio 2016, pubblicato nella Gazzetta ufficiale n. 245/2016. Il DM ha modificato due articoli del decreto 30 gennaio 2015 che disciplina il DURC online: l’articolo 2 che definisce l’ambito soggettivo della verifica, e l’articolo 5 che detta regole specifiche nel caso di soggetti sottoposti a procedure concorsuali. =>...

Fallimento: l’imprenditore può chiedere i danni

Fallimenti In caso di fallimento il superamento di una durata ragionevole rappresenta la premessa per la possibilità, da parte dell'imprenditore fallito, di chiedere il risarcimento dei danni patrimoniali e non. Secondo la Suprema Corte di Cassazione, però, non è possibile predeterminare in astratto la ragionevole durata di un fallimento. D'altra parte, alle procedure fallimentari si applicano le norme sul diritto del cittadino alla ragionevole durata del processo, regolate dalla Legge Pinto (Legge n. 89 del 2001, modificata dal D.L. 22 giugno 2012, n. 83). => Leggi norme e aggiornamenti...

Fallimento impresa: tutele e rimborsi

Fallimento impresa La Riforma del processo fallimentare (legge n. 132/2015) ha revisionato le procedure legate ai fallimenti delle imprese e gli elementi legati al concordato preventivo, andando a modificare in più punti il DL n. 83/2015 recante “Misure urgenti in materia fallimentare, civile e processuale civile e di organizzazione e funzionamento dell'amministrazione giudiziaria". => Fallimento d'impresa: la riforma Tutele La riforma ha voluto prevedere maggiori tutele per i creditori: la proposta di concordato preventivo (esclusi i casi di continuità aziendale) deve soddisfare almeno il...

Fallimento e stipendi arretrati

In merito alle funzioni del curatore fallimentare vi chiedo cosa effettivamente il lavoratore deve fare per non perdere le mensilità ancora bloccate considerando che, nonostante ci fosse stato preannunciato dal datore di lavoro, non si è presentato in azienda alcun curatore fallimentare. Nell'ipotesi che si presentasse, cosa presentare per non perdere ciò che fino ad oggi si è maturato?

Crisi d’impresa e insolvenza, la riforma

crisi Una procedura di allerta per affrontare tempestivamente le crisi d'impresa, giro di vite sul concordato per garantire la continuità aziendale, addio al concetto di fallimento sostituito da gestione della crisi e insolvenza: sono i principi intorno ai quali ruota il nuovo disegno di legge delega del Governo approvato in CdM l'11 febbraio e pronto per l'iter parlamentare, sul solco del dl 83/2016 sulla disciplina fallimentare. => Fallimento impresa: la Riforma Il ddl prevede una nuova procedura per un intervento più rapido in caso di crisi d'impresa, aiutando l'azienda a proseguire...

Fallimento impresa: sì a sequestro beni personali

Sequestro beni Con la sentenza n. 1376/2016 la terza sezione penale della Corte di Cassazione ha autorizzato il sequestro dei beni personali di un manager che era stato accusato di evasione fiscale e la sua società risultava indebitata con l’Erario e sottoposta alla procedura fallimentare. => Presunzioni fiscali: sequestro beni legittimo Ne bis in idem Il caso riguardava un manager presidente del Consiglio di Amministrazione il quale contestava la concreta sanzionabilità dell’ipotesi di reato di cui era accusato, ritenendo che fosse stato violato l’art. 4 del Protocollo n. 7 della Carta...

Fallimento d’impresa: riforma approvata

Fallimenti Misure per agevolare la continuità aziendale dell'impresa in crisi, paletti al ruolo delle banche nelle operazioni di ristrutturazione del debito, novità sul concordato preventivo e sulle procedure esecutive, obblighi di trasparenza del curatore fallimentare: sono alcune delle principali misure contenute nel decreto sul fallimento d'impresa, definitivamente convertito in legge con il voto del Senato del 5 agosto (su cui il Governo aveva posto la fiducia). Termina così l'iter parlamentare del Dl 83/2015, dedicato alla "Giustizia per la crescita", il cosidetto "decreto banche" che...

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