Partita IVA

Su PMI.it contenuti sempre aggiornati e informazioni utili sulla Partita IVA, la sequenza di cifre che identifica univocamente un soggetto che esercita un'attività rilevante ai fini dell'imposizione fiscale indiretta: vediamo come aprirla, le tassazioni previste, le agevolazioni e le novità introdotte.

Partita IVA: adempimenti dopo l’apertura

Fare impresa Lavoratori autonomi e ditte individuali che aprono Partita IVA hanno davanti a sé una lunga serie di adempimenti burocratici: in questo articolo forniamo una guida completa, a partire dall'iscrizione al Registro Imprese della Camera di Commercio competente per il territorio a quella INAIL e INPS/cassa professionale. => PMI innovative: Guida agli adempimenti Registro Imprese L’iscrizione al Registro Imprese è obbligatoria solo per l'imprenditore titolare di un'azienda individuale, ossia artigiani (idraulici, falegnami, muratori, imbianchini, elettricisti, meccanici,...

Calcolo stipendio netto per dipendenti, collaboratori e Partite IVA

Retribuzione In fase di contrattazione, al momento della stipula di un nuovo contratto, datore di lavoro e assunti concordano la retribuzione annua e solitamente si parla di lordo (RAL) ma ad essere concordato può essere anche il netto mensile; altre volte ad essere concordato è un aumento in busta paga, netto o lordo. In tutte queste situazioni, la corrispondenza tra stipendio netto e lordo segue precise regole, che cambiano in base a diversi elementi, ad esempio a seconda del rapporto instaurato: dipendente, di collaborazione o a partita IVA. => Come leggere la busta paga: guida alle...

Aprire Partita IVA, ditta individuale o lavoratore autonomo

Professionista a partita IVA Aprire una Partita IVA è il primo passo per dare il via ad una propria attività da lavoratore autonomo o come ditta individuale. Diversi gli aspetti da considerare per scegliere la prima o la seconda strada soprattutto sul fronte fiscale e contributivo. Inoltre bisogna considerare eventuali costi e adempimenti, come ad esempio la necessaria iscrizione al Registro Imprese tenuto dalle Camere di Commercio, obbligatoria per le ditte individuali (artigiani o commercianti) ma non per gli autonomi. => Come aprire un'azienda: guida in pillole Parliamo di Partite IVA intese come ditte...

Partita IVA: i vantaggi per i freelance

Freelance Per lavoratori freelance si intendono i liberi professionisti o i lavoratori autonomi che erogano prestazioni lavorative per vari committenti spesso senza alcun contratto che regolamenti la sua situazione lavorativa (a volte invece si tratta di contratti atipici). I committenti spesso preferiscono affidare a questi soggetti il lavoro perché i pagamenti, a parte l'IVA, sono esenti da contributi e altri indennizzi. => Partite IVA free lance: le aliquote 2015-2017 Contributi Nel caso in cui il rapporto di lavoro con il committente sia regolato da contratto a progetto, il datore di...

Minimi e Partite IVA: nuovo modello AA9/12 di inizio attività

IVA Per le partite IVA e i contribuenti in Regime dei Minimi, anche in regime forfetario, arriva il nuovo modello AA9/12 da utilizzare per la dichiarazione di inizio o cessazione attività e variazione dati. Il modello AA9/12 di inizio attività è stato aggiornato e approvato con provvedimento direttoriale del 3 giugno 2015, insieme alle relative istruzioni e specifiche tecniche per la trasmissione dei dati, a seguito della proroga per tutto il 2015 del regime di vantaggio per i giovani imprenditori e lavoratori in mobilità. => Regime dei Minimi 2015: riforma e novità Il modello...

Dipendente a Partita IVA: ecco quando è possibile

Partita IVA Sotto alcune condizioni è possibile avere sia un lavoro dipendente o assimilato che una Partita IVA, percependo quindi una busta paga aziendale ma anche altri redditi derivanti da lavoro autonomo. La scelta di avere un doppio reddito, da dipendente e da autonomo, può derivare ad esempio dalla necessità o dalla volontà di migliorare la propria condizione economica o anche semplicemente dalla possibilità di guadagnare degli extra facendo fruttare una propria passione o un proprio hobby. Indipendentemente dalle motivazioni è un dato di fatto che negli ultimi tempi è aumentato il...

Cessazione attività: istruzioni per professionisti e imprese

Cessazione-attivita Attività professionale, ditta individuale, società, ente, associazione: tutte forme societarie che richiedono pratiche diverse in caso di cessazione attività. Ecco una breve guida alla chiusura di una piccola società o studio: comunicazioni obbligatorie, modalità di invio, regole Scia, agevolazioni INPS. Ditte individuali e autonomi La procedura è analoga a quella di chiusura di Partita IVA di un libero professionista. Basta inviare la Comunicazione Unica al Registro delle Imprese, che automaticamente comporta la chiusura di tutte le posizioni presso Agenzia delle Entrate, INAIL e...

Gestione Separata INPS: aliquote contributive 2015

INPS Comunicate dall'INPS, con circolare n. 58/2015, le nuove aliquote da applicare ai soggetti iscritti alla Gestione Separata valide per l’anno 2015. La novità riguarda lavoratori autonomi e liberi professionisti, titolari di partita IVA, iscritti in via esclusiva alla Gestione separata ed è frutto delle variazioni introdotte dal decreto Milleproroghe (art. 10-bis del Decreto Legge 31 dicembre 2014, n. 192). => Vai allo speciale sulla gestione separata INPS Le aliquote contributive restano fissate al 27% per l’anno 2014 e 2015, mentre dal 2016 verrà applicata l’aliquota...

False Partite IVA: la presunzione di subordinazione

Riforma del lavoro Le norme contro il fenomeno delle false partita IVA sono contenute nella Riforma del Lavoro Fornero dell'estate 2012 ma, di fatto, iniziano a produrre risultati concreti sul fronte dei controlli a partire da questo 2015. È infatti scaduto anche l'ultimo termine per la completa applicabilità della norma, quello del 31 dicembre 2014, per valutare l'eventuale monocommittenza, uno dei paletti contro le false Partite IVA. Quindi i controlli possono ora verificare a 360 gradi la genuinità o meno del rapporto di lavoro autonomo. => False partite IVA: dal 2015 la trasformazione del...

Come rientrare nel vecchio Regime dei Minimi

Ultimi giorni per il Regime dei Minimi Buone notizie per chi intende aprire una partita IVA con il vecchio Regime dei Minimi, opzione che ha fatto registrare il boom di nuove aperture a fine 2014: c'è ancora tempo fino al 30 gennaio per sfuggire al nuovo regime forfettario. Nella maggioranza dei casi il vecchio Regime dei Minimi risulta più conveniente del nuovo regime forfettario, prevedendo un'aliquota agevolata del 5%, contro l'attuale 15%. => Riforma Regime dei Minimi, boom di nuove Partite IVA Come rientrare tra i vecchi minimi Fino a fine mese, però, c'è ancora tempo per rientrare tra i vecchi minimi, purché...

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