Occupazione Femminile

Occupazione femminile nelle PMI, al via il progetto europeo

Ha preso il via il progetto europeo volto a promuovere e favorire i percorsi lavorativi al femminile all’interno delle PMI. In Italia, tra le cooperative partner del progetto, ci sono Agci, Confcooperative e Legacoop. L’iniziativa, intitolata “Donne attive nelle PMI: pratiche innovative di promozione della donna co-imprenditrice nelle PMI europee e nelle relazioni industriali” è articolato su due filoni: rafforzare il ruolo delle donne nei processi decisionali e promuovere le politiche di ...

Donne manager: risorsa nascosta per la ripresa in Italia

Il divario uomo donna, dal punto di vista professionale, è ancora evidente, almeno stando agli ultimi dati pubblicati da Manageritalia, federazione nazionale che associa oltre 35.000 manager, quadri e professionisti: il 67,4% degli uomini tra i 15 e i 64 anni è occupato, ma tra le donne la percentuale scende al 46,5%. Se si guarda ai livelli dirigenziali lo spread aumenta: solo il...

L’occupazione femminile come ricetta per la crescita del PIL

In un’Italia in recessione con un PIL in calo servirebbe una maggiore occupazione femminile da agevolare con adeguate politiche di conciliazione. Situazione italiana In una ricerca della Banca d’Italia si legge: «la scarsa partecipazione femminile al mercato del lavoro è un fattore cruciale di debolezza del sistema» e dai dati...

Occupazione femminile: 1mln da Citi Foundation

Un milione di dollari a sostegno dell’occupazione femminile, è così che Citi Foundation celebra la donna nel Giornata internazionale a lei dedicata: l’8 marzo. Un contributo volto a favorire lo sviluppo lavorativo delle donne in tutto il mondo che conferma l’impegno della banca nei confronti del “gentil sesso” e la sensibilità verso il tema della diversity. Ad oggi infatti tra i dipendenti della banca le donne ricoprono oltre...

Mercato del lavoro, lo spread uomo/donna

Occupazione femminile più bassa d'Europa (dopo quella di Malta), stipendi inferiori del 13%, tasso di abbandono dopo la maternità alle stelle, una giornata lavorativa più lunga rispetto a quella degli uomini(di 45 minuti): sono i dati relativi al mercato del lavoro italiano al femminile emersi nel corso degli "Stati generali sul lavoro delle donne in Italia" presentati al Cnel a Roma. Esperti di Istat, Banca d'Italia, Isfol e ministero del Lavoro hanno presentato ricerche che...

Conciliazione lavoro famiglia: bando per le imprese di Milano

Per sostenere la conciliazione lavoro famiglia il Comune di Milano ha istituito un bando di finanziamento mirato a rilasciare una certificazione di qualità, corredata da un attestato di impegno (IxCLF). Bando conciliazione lavoro e vita privata Le imprese milanesi possono infatti partecipare al bando pubblico indetto dall'amministrazione cittadina,...

Occupazione femminile, Fornero contro dimissioni in bianco

La «pratica delle dimissioni in bianco che verrebbero fatte firmare alle dipendenti donne al momento dell'assunzione per poter interrompere facilmente il rapporto di lavoro (soprattutto in caso di maternità)» è un problema per l'occupazione femminile «all'attenzione del Ministero». Il Governo infatti sta studiando modi e tempi di un «intervento complessivo, a carattere risolutivo» da unire a «un'azione di sensibilizzazione volta a restituire piena parità e dignità al ...

ITUC: donne e lavoro, manca attenzione politica su precariato e crisi

8 Marzo: nella Giornata Internazionale delle donne sono molti gli studi pubblicati sul tema dell'occupazione femminile. Tra questi il Rapporto ITUC "Vivere nell'insicurezza economica: donne con occupazioni precarie", che analizzato le ripercussioni della crisi economica e l'incremento del ...

OCSE: impiego femminile, Italia sotto il 50%

L'occupazione femminile in Italia presenta uno scenario preoccupante: secondo le ultime statistiche OCSE del 2009, meno del 50% delle donne è impiegato regolarmente nel mercato del lavoro, ossia neppure una donna su due. Nello specifico, siamo fermi al 46,4%, molto lontani dagli altri Paesi OCSE. Al contrario, in Norvegia lavorano il 75% delle donne, mentre in Danimarca il 73,1% e in Svezia il 70,2%. Dietro di noi solamente la Turchia, con il 24.2% Gli altri paesi rilevanti del comparto Ocse si...

ISTAT: cresce occupazione rosa, ma non al Sud

Cresce l'occupazione femminile in Italia ma non nel Mezzogiorno: solo il 12,1% (218mila) delle 1.792.000 occupate in più tra il 1993 e il 2009 risiede in una regione del Sud. Negli ultimi 16 anni, quindi, mentre nel Paese si creavano 100mila nuovi posti rosa l'anno, nel Sud e Isole la cifra si assestava a quota 13.600 lavoratrici. Lo rivelano i dati sul mercato del lavoro femminile appena presentati dall'ISTAT in audizione in Commissione lavoro al...