Modello Unico

Modello UNICOIl Modello Unico (di dichiarazione unificato compensativo, da cui l’abbreviazione Uni.Co.) viene utilizzato per presentare più dichiarazioni fiscali di soggetti che percepiscono redditi di terreni e fabbricati, di partecipazione, di lavoro autonomo (occasionale o continuativo), di lavoro dipendente, di impresa e di pensione.

Documentazione

Qui potete trovare i modelli da scaricare e compilare: Unico Persone Fisiche e PF Mini 2014 e Unico 2014 SC (Società di Capitali). In base alla tipologia del contribuente, di distinguono diversi modelli:
  • Unico Persone Fisiche.
Questo modulo va compilato da parte di coloro che devono presentare sia la dichiarazione dei redditi (in alternativa al Modello 730) sia la dichiarazione Iva. In particolare, i soggetti che hanno l’obbligo di consegnare questo modello sono i contribuenti che:
  • nell’anno precedente oggetto di dichiarazione hanno posseduto redditi d’impresa, redditi di lavoro autonomo per i quali è richiesta la partita Iva, redditi diversi non compresi fra quelli dichiarabili con il modello 730;
  • nell’anno precedente e/o in quello di presentazione della dichiarazione non risultano residenti in Italia;
  • nell’anno di presentazione della dichiarazione hanno percepito redditi di lavoro dipendente erogati solo da datori di lavoro non obbligati ad effettuare le ritenute d’acconto;
  • devono presentare anche una delle dichiarazioni IVA, IRAP, Modello 770 ordinario e semplificato;
  • devono presentare la dichiarazione per conto di deceduti;
  • sono lavoratori con contratto a tempo indeterminato, il cui rapporto di lavoro è cessato al momento della presentazione della dichiarazione.
Tutti quei contribuenti che, invece, si trovano in situazioni meno complesse (non hanno cambiato il domicilio fiscale dal 1° novembre dell’anno precedente a quello di presentazione della dichiarazione;  non sono titolari di partita IVA;  hanno percepito uno o più redditi da terreni, fabbricati, lavoro dipendente, attività commerciali;  vogliono fruire di deduzioni e detrazioni  per le spese sostenute; non devono presentare il modulo per conto di altri) possono tranquillamente compilare un modello Unico per Persone Fisiche Mini.
  • Unico Società di Capitali.
Anche questo modello consente di presentare sia la dichiarazione dei redditi che quella IVA. Nello specifico, deve essere presentato da parte dei cosiddetti soggetti IRES, ovvero:
  • le società per azioni e in accomandita per azioni, le società a responsabilità limitata, le società cooperative, comprese le società cooperative che abbiano acquisito la qualifica di Onlus e le cooperative sociali, le società di mutua assicurazione, nonché le società europee residenti nel territorio dello Stato;
  • gli enti commerciali (enti pubblici e privati e i trust);
  • le società di ogni tipo, tranne le società semplici, le società e le associazioni equiparate e gli enti commerciali non residenti nel territorio.
  • Unico Società di Persone.
Questo ulteriore modulo va compilato da parte di tutti i contribuenti che devono presentare, anche in tal caso, dichiarazione dei redditi e Iva e, più precisamente:
  • le società semplici;
  • le società in nome collettivo e accomandita semplice;
  • le società di armamento;
  • le società di fatto o irregolari;
  • le associazioni prive di personalità giuridica;
  • le aziende coniugali;
  • i gruppi europei di interesse economico.
  • Unico Enti Non Commerciali.
I contribuenti che, in questo ultimo caso, devono presentare Modello 730 e Iva sono quegli enti che si caratterizzano per non avere come oggetto principale lo svolgimento di una attività di natura economica. Ovvero:
  • Soggetti pubblici e privati diversi dalle società;
  • I trust che non hanno per oggetto esclusivo lo svolgimento di attività commerciali;
  • Gli organismi di investimento collettivo del risparmio, esclusi gli organi di amministrazione dello Stato, dei Comuni, delle Province e delle Regioni;
  • Le società e gli enti di qualsiasi tipo, con o senza personalità giuridica, non residenti nel territorio italiano.

Istruzioni: che cosa si deve fare

Nella maggior parte dei casi, la presentazione del Modello Unico per tutte le tipologie sin qui viste avviene per via telematica:
  • Diretta, consegnandola personalmente in qualsiasi ufficio o avvalendosi dei servizi online messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate. In questo ultimo caso, il contribuente può scegliere se utilizzare il servizio telematico Fisconline, a meno che non sia tenuto a presentare  il Modello 770 per un numero di soggetti superiore a 20 e al quale si accede tramite un  codice Pin che va preventivamente richiesto all’Agenzia; il servizio Entratel, se è tenuto a presentare il modello 770 in relazione a più di 20 soggetti.
  • Tramite intermediari abilitati (professionisti, associati di categoria, Caf o altri), al quale si può chiedere supporto anche per la compilazione del modello stesso. Questi soggetti sono tenuti a rilasciare una dichiarazione di impegno, datata e sottoscritta e, entro trenta giorni dal termine previsto per la presentazione, l’originale del modello firmato dai contribuenti e la comunicazione di avvenuta ricezione da parte dell’Agenzia delle Entrate.
In alcuni casi particolari, si potrà consegnare il modello anche in formato cartaceo presso un qualunque Ufficio Postale. Si tratta di quei contribuenti che, nel caso dell’Unico per Persone Fisiche, pur possedendo redditi dichiarabili con il 730, non hanno un datore di lavoro, non sono titolari di una pensione, devono presentare la dichiarazione per conto di deceduti, sono privi di sostituti di imposta o semplicemente devono comunicare alcuni dati tramite dei quadri del Modello. Nel caso di Unico per Enti Non Commerciali, sono quei contribuenti che non sono tenuti a presentare la dichiarazione Iva o dei sostituti d’imposta o ai fini Irap.

Scadenze

Il Modello Unico, per  tutte le tipologie di contribuenti, va presentato entro 9 mesi dalla chiusura del periodo di imposta. Per l’Unico Società di Capitali e per quelle società o enti il cui esercizio coincide con l’anno solare la scadenza è fissata per il 30 settembre. Tutti coloro che possono seguire la procedura cartacea di presentazione, hanno tempo dal 2 maggio al 30 giugno per recarsi presso un qualsiasi Ufficio Postale. È bene, tuttavia, tenere sempre sott’occhio lo scadenzario dell’Agenzia delle Entrate in caso di proroghe e variazioni.

UNICO 2016: novità e modelli

Dichiarazione redditi Con UNICO 2016, l'Agenzia delle Entrate completa la pubblicazione dei modelli di dichiarazione dei redditi, dopo 730, IVA e Certificazione Unica. Pronti anche IRAP e studi di settore. Vediamo, in particolare, le principali novità contenute in UNICO 2016 PF (persone fisiche), SC (società di capitali), SP (società di persone), ENC (enti non commerciali), consolidato nazionale e mondiale. => I Modelli di Dichiarazione dei redditi 2016 UNICO PF Novità. In primis il nuovo regime dei minimi al 15%: ha debuttato l'anno scorso, quando però era rimasta l'opzione di scegliere anche...

Modello UNICO 2016 per imprese

unico 2016 Prosegue la pubblicazione dei modelli di dichiarazione dei redditi 2016: in bozza UNICO SC (società di capitali), SP (società di persone), ENC (enti non commerciali), Consolidato 2016 e tutte le relative istruzioni. Si aggiungono alle bozze precedentemente fornite su UNICO PF, modelli IRAP, Certificazione Unica, 730, IVA. Fra le novità, il patent box e rivalutazione beni d'impresa. => IRAP 2016: modelli e istruzioni UNICO SC Va utilizzato da società per azioni (spa), in accomandita per azioni (sapa), a responsabilità limitata (srl), cooperative (anche onlus e cooperative...

Scadenze fiscali: IVA, IRAP e UNICO 2015

UNICO 2015 Scadenze fiscali di settembre per le dichiarazioni dei redditi: Modello UNICO 2015, dichiarazione annuale IVA e IRAP, scelta 8, 5 e 2 per mille per coloro che non presentano la dichiarazione. Vediamo in breve tutte i termini con relativi adempimenti. => Tutte le scadenze fiscali di settembre Partiamo con UNICO 2015, la dichiarazione dei redditi di imprese e autonomi. Va presentato direttamente al Fisco, in via telematica. Hanno potuto effettuare la presentazione cartacea fra il 2 maggio e il 30 giugno solo alcune categorie di contribuenti: chi possiede redditi dichiarabili con il...

Monitoraggio fiscale: dichiarazione per amministratori

Monitoraggio fiscale L'obbligo di dichiarazione dei redditi e di compilazione del quadro RW del modello UNICO ai fini del monitoraggio fiscale (Dl 167/1990) non riguarda solo i titolari delle attività detenute all'estero, ma anche coloro che ne hanno la disponibilità o la possibilità di movimentazione. Lo ha chiarito la Corte di Cassazione con la sentenza n.16404/2015. => Monitoraggio fiscale: il quadro RW di UNICO Dunque anche chi amministra per terzi, come l'amministratore che opera sui conti esteri della società nell'interesse della stessa, deve indicare nella propria dichiarazione dei redditi le...

Regime dei Minimi: quali spese scaricare in UNICO

Fisco La regola generale per i contribuenti in Regime dei Minimi alle prese con la dichiarazione dei redditi è: si possono scaricare le spese ma senza detrazioni 19% né deduzioni. Il regime fiscale prevede infatti un'aliquota agevolata sostitutiva dell'IRPEF ordinaria, che impedisce di godere delle comuni agevolazioni fiscali. => Regime dei minimi e determinazione del reddito Minimi in Dichiarazione dei Redditi Nella compilazione di UNICO, i contribuenti in Regime dei Minimi compileranno dunque il Quadro LM del Modello Unico, che non prevede alcuna detrazione o deduzione.Inoltre,...

Liberi professionisti: contributi nel modello Unico

liberi professionisti La sezione II del quadro RR del Modello Unico PF deve essere compilata dai liberi professionisti che svolgono attività di lavoro autonomo derivante dall'esercizio di arti e professioni (articolo 53, comma 1 Testo Unico Imposte sui Redditi), tenuti al versamento dei contributi previdenziali alla Gestione separata INPS. L’obbligo scatta anche per coloro che, pur iscritti agli Albi, non sono tenuti al versamento del contributo soggettivo presso la Cassa di appartenenza o che hanno esercitato eventuali facoltà di non versamento e/o iscrizione in base alle previsioni dei...

UNICO PF 2015 online, guida al Modello

Unico SC Bonus IRPEF da 80 euro, Art Bonus, nuove detrazioni (ad esempio, per gli agricoltori), proroga 2015 dei bonus ristrutturazioni, energia e mobili, obbligo di indicazione dei premi di produttività: sono alcune delle novità di UNICO PF 2015 per la dichiarazione dei redditi relativi all'anno fiscale 2014 che, scaduti i termini per la presentazione cartacea (riservata ad alcuni casi particolari), entro il 30 settembre 2015 bisogna presentare per via telematica, direttamente oppure attraverso un intermediario abilitato. => Modello UNICO PF 2015 e istruzioni Chi presenta UNICO...

Detrazione investimenti in start-up fuori dal 730

UNICO 2015 Per ottenere la detrazione fiscale che spetta a chi investe in start-up innovative è necessario presentare il modello UNICO: lo precisa la circolare 26/E dell'Agenzia delle Entrate con le FAQ sulla dichiarazione dei redditi 2015 e in particolare sul 730 semplificato e ordinario. La stessa circolare fornisce una interpretazione estensiva della proroga al 23 luglio riservata a CAF e intermediari per il completamento delle procedure, applicando il rinvio della scadenza anche ai contribuenti fai-da-te, che trasmettono il modello 730 precompilato telematicamente all'Agenzia delle...

Errori e ritardi in dichiarazione: 730 integrativo o UNICO

730 Presentare un 730 integrativo o un modello UNICO: sono le possibilità per chi sfora la scadenza del 23 luglio (slittamento concesso rispetto all'iniziale 7 luglio) per il 730/2015 o per chi commette errori di compilazione. La prima proroga al 23 luglio stabilita con Dpcm 26 giugno (Gazzetta Ufficiale n.154 del 6 luglio) e riguardante la sola elaborazione delle dichiarazioni da parte di CAF e intermediari, infatti, è stata bissata "all'ultimo secondo" da quella prevista per i contribuenti che trasmettono la dichiarazione dei redditi online dal sito dell'Agenzia delle Entrate...

Studi di Settore: modelli corretti e istruzioni

Agenzia delle Entrate Approvate in via definitiva le specifiche tecniche per l’invio telematico dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli Studi di Settore contenuti nei modelli che costituiscono parte integrante della dichiarazione UNICO 2015. Il provvedimento dell'Agenzia delle Entrate n. 83314/2015 approva anche le modifiche apportate alla modulistica degli Studi di Settore da utilizzare per il periodo d'imposta 2014 e i controlli di coerenza tra UNICO 2015 ed i modelli degli Studi di Settore. => Studi di Settore 2015: le novità Vengono quindi sostituiti i modelli che erano stati...

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