Malware

GDPR: se WannaCry fosse arrivato nel 2018

Wannacry WannaCry e GDPR sono due novità legate all’information technology molto discusse in questo periodo. Il primo è uno degli ultimi, nonché più pericolosi ransomware, ovvero quei software malevoli che infettano computer di tutto il mondo cifrandone i dati e rendendoli quindi inutilizzabili. Il secondo è il nuovo regolamento europeo sulla privacy, che entrerà pienamente in vigore il prossimo giugno. Spesso sono tematiche trattate in modo separato, ed anche a prima vista potrebbe sembrare che non abbia molto senso parlare di WannaCry riferito al GDPR. Tuttavia Trend Micro, una nota...

Certificazioni DURC: l’email INPS è un malware

Virus Email Con una nota stampa l’INPS informa i contribuenti che in questi giorni è in corso una campagna di diffusione di malware (programma malvagio o codice maligno/nocivo) tramite email apparentemente inviate dall’Istituto relative alle certificazioni DURC e inviato, invece, da degli hacker. Attenzione quindi ad eventuali comunicazioni provenienti dall’indirizzo email “da supporto@inps.gov.it” e in più in particolare all’allegato: un file .ZIP contenente il file con l’infezione virale. => Regolarità contributiva e DURC: i servizi INPS online Le uniche email da prendere...

Malware, anche le PMI sono sotto tiro

Malware Spesso si tende a considerare la sicurezza informatica un aspetto che riguarda solamente le organizzazioni di dimensioni più grandi perché sono quelle che gestiscono gli asset più significativi, in termini sia di denaro che di quantità di dati, ma anche perché sono quelle più visibili. Non sempre però questa percezione risponde alla realtà e le piccole aziende non sono per forza più sicure rispetto alle grandi. Un recente studio della National Cyber-Security Aliance ha mostrato come il 67% degli attacchi registrati nel corso del 2012 abbia in realtà riguardato realtà sotto i...

Dorkbot: malware su Skype dopo Facebook e Twitter

Skype malware Si chiama Dorkbot ed è il malware che - dopo aver infettato le chat di Facebook e Twitter - si sta affacciando anche nelle finestre di Skype (>>leggi tutto). Un'eventuale infezione può compromettere seriamente la sicurezza di computer e dispositivi mobili, ma per evitare la minaccia bastano poche semplici precauzioni. Campanello d'allarme è la frase (in inglese o anche in altre lingue) inviata da un utente sconosciuto: “LOL, is this your new profile pic?”. La frase è seguita da un link che, se attivato, fa scattare il download di un file al cui interno è presente il...

Flame: tre varianti minacciano la sicurezza

flame malware Torna a far parlare di sé Flame, il malware progettato per lo spionaggio informatico: la minaccia scoperta nei mesi precedenti potrebbe essere solamente una delle varianti, ossia solo il primo di quattro malware realizzati dallo stesso team di sviluppo e potenzialmente a piede libero. Leggi tutto - Flame malware: come funziona e come scovarlo Secondo le ultime ricerche condotte da Symantec e Kaspersky, il malware Flame potrebbe essere in circolazione dal 2006, ben 6 anni prima della sua scoperta. L'analisi degli script utilizzati per gestire le trasmissioni di dati sottratti...

Falla in Internet Explorer,come evitare il trojan

ie bug Microsoft ha notificato - attraverso un avviso di sicurezza - la presenza in Rete di un attacco “zero-day” ai danni di Internet Explorer. I tecnici di Redmond stanno lavorando a una patch correttiva, ma in attesa di rilascio è intanto possibile ricorrere ad alcuni workaround. La nuova minaccia sfrutta una vulnerabilità di Internet Explorer non ancora resa nota che permette l'esecuzione di codice arbitrario sul computer della vittima tramite il trojan Poison Ivy, iniettato grazie ad una pagina malevola. La falla colpisce tutte le versioni di IE fino alla 9 (Internet Explorer 10...

Internet e blocco DNS: non è un attacco DNSChanger

Internet Il 9 luglio sarà ricordato come il giorno in cui l'FBI causò il blocco Internet: nella realtà, si tratta dello swith-off dei DNS provvisori che erano stati collocati in sostituzione di quelli infettati dal noto trojan DNSChanger. A rischio la connessione di migliaia di utenti ed imprese italiane (20mila in tutto), anche se è indispensabile non cadere nell’allarmismo. Sul totale di utenti in Italia, è minima la percentuale di quelli che avvertiranno le conseguenze del black-out dei DNS da parte dell’FBI: circa 1 ogni 1.000. Sui pc colpiti dal malware DNS Changer potrebbero...

Apple: Mac sicuri, ma non immuni

malware mac Apple cambia la strategia con cui comunica ai propri potenziali clienti i vantaggi di Mac OS X sul piano della sicurezza, alla luce della recente produzione di codice maligno indirizzato ai computer della mela: i Mac non sono immuni dai virus, ma forti e ben corazzati contro le minacce. Un cambiamento di visione che si traduce immediatamente in un cambiamento nella strategia di marketing della società e si riflette quindi all'interno del sito Apple: sul piano della sicurezza, scompare la frase che descrive Mac OS come «immune dai virus per Pc», sostituita dalla più cauta «è...

Google Safe Browsing: sicurezza è strategia

Google Safe Browsing Il servizio Google Safe Browsing si rivela, secondo le ultime rilevazioni di Mountain View, particolarmente attivo nel segnalare ai webmaster attacchi phishing o infezioni da malware. Si tratta di un servizio prezioso per chi possiede un portale aziendale o relativo ad una attività, poiché se questo viene segnalato come infetto nelle SERP, si rischia di perdere visite preziose e credibilità. Google suggerisce quindi di non ignorare gli avvertimenti lanciati dai propri sistemi di rilevamento, e invita chiunque scoprisse codice sospetto all'interno del proprio sito a segnalare le...

Come proteggersi da Flame con l’update Microsoft

Sicurezza Dalle analisi condotte da Microsoft sul malware Flame - la cui abilità nel sottrarre informazioni dai computer infetti è stata evidenziata dagli analisti Kaspersky - è emerso un potenziale rischio per la sicurezza correlato alla capacità di alcuni agenti malevoli di creare certificati non autorizzati. Secondo Microsoft, infatti, Flame ha un target troppo mirato, e quasi tutti gli antivirus sono oggi in grado di scovarlo ed eliminarlo. Il vero pericolo si annida nella natura particolarmente evoluta dell'attacco. Alcune componenti di Flame sono firmate da certificati che...

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