Legge Di Stabilità

La Legge di Stabilità è la denominazione "rinnovata" della tradizionale Manovra Finanziaria. L'iter ha inizio in Autunno con la predisposizione del Disegno di legge di Stabilità e la successiva approvazione dello schema di Governo in Consiglio dei Ministri, pronto per la successiva ratifica degli interventi emendativi alla Legge, che intanto entra in vigore a gennaio dell'anno successivo.

La Legge di Stabilità 2015, presentata dal Governo nel CdM del 15 Ottobre e firmata dal Presidente della Repubblica il 24 Ottobre, prevede misure che focalizzano sul taglio del cuneo fiscale (costo del lavoro) per imprese (sgravi IRAP sulla componente lavoro) e dipendenti (Bonus IRPEF in busta paga da 80 euro), la possibilità di anticipo TFR, assunzioni agevolate con azzeramento per tre anni dei contributi sui nuovi contratti a tempo indeterminato, numerose novità in materia di IVA.

Non sono previsti interventi relativi alla riforma delle pensioni se non uno slittamento al 10 del mese per il pagamento degli doppi assegni previdenziali INPS-INPDAP ed un aumento della tassazione su fondi pensione e previdenza privata. Saltata anche la norma che avrebbe dovuto unificare le due imposte sulla casa TASI-IMU.

=> Legge di Stabilità 2015: versione finale pre-emendamenti.

=> Scarica il testo in pdf della Legge di Stabilità 2015 in discussione alle Camere.

Su PMI.it trovate gli approfondimenti e gli strumenti per calcolare le imposte IMU e TASI, con le novità su IRPEF, IRAP e IVA 2014-2015 in base alle novità normative.

Buoni pasto elettronici cumulabili anche per la spesa

Buoni pasto elettronici È entrata in vigore lo scorso 1° luglio 2015 la norma della Legge di Stabilità (commi 16 e 17, legge 190/2014) che ha innalzato a 7 euro la soglia di defiscalizzazione dei buoni pasto elettronici (lasciando inalterata a 5,29 euro la soglia di detassazione dei voucher cartacei) e che sembrava aveva eliminato la possibilità per i lavoratori di utilizzarli per fare la spesa al supermercato fuori dall’orario di lavoro invece che durante la pausa pranzo, così come avveniva precedentemente con i buoni pasto cartacei. => Buoni pasto: le novità 2015 A smentire tale limite è stato in...

Riforma Pensioni nella Legge di Stabilità 2016

Pensioni Novità in tema di Riforma delle Pensioni sono attese nella Legge di Stabilità 2016: tra quelle di maggiore rilievo la pensione in anticipo con assegno ridotto e prestito pensionistico per consentire il pensionamento a partire, probabilmente, dal 63esimo anno di età anagrafica. => Riforma Pensioni: le novità dopo la Legge Fornero In sostanza, quindi, le correzioni alla Riforma delle Pensioni Fornero si tradurrebbero nella tanto promessa flessibilità in uscita, con l'obiettivo dell'Esecutivo di non andare ad impattare troppo sui conti dello Stato. Il costo della nuova Riforma...

Regime dei Minimi nella Legge di Stabilità 2016

Partita IVA Arriveranno entro la fine del 2015 importanti novità per le partite IVA italiane, con la riforma del Regime dei Minimi che con tutta probabilità verrà inserita nella Legge di Stabilità 2016. Ad anticiparlo è stato il consulente della presidenza del Consiglio dei Ministri nel settore Lavoro, Maurizio Del Conte. Si tratta di una misura che va a completare la Riforma del Lavoro Renzi che ha dato il via in primis al Jobs Act. => Riforma del Lavoro e Jobs Act 2014-2015: le novità L'idea è di far entrare nel vivo il Regime forfettario 2015, ma con qualche modifica volta a risolvere...

Buoni pasto: nuove agevolazioni dal 1° luglio

Ticket restaurant - Buoni pasto Novità per i buoni pasto aziendali: dal 1° luglio scattano le agevolazioni specifiche per i ticket elettronici, per i quali è prevista una esenzione fiscale e contributiva maggiore di quella per i buoni cartacei (la cui soglia di esenzione è di 5,29 euro): per i buoni elettronici viene data la possibilità di aumentare l’importo a 7 euro, con vantaggi tanto per i lavoratori quanto per i datori di lavoro, in termini di riduzione della contribuzione previdenziale. => Buoni pasto: le novità 2015 Normativa Più in particolare, la novità introdotta dalla Legge di...

La nuova disciplina IRAP: chiarimenti Entrate

irap2015 La deducibilità IRAP sul costo del lavoro introdotta dalla Legge di Stabilità spetta anche ai contratti a tempo indeterminato in somministrazione, mentre è esclusa per i dipendenti agricoli a tempo determinato con almeno 150 giornate lavorative (contrariamente a quanto previsto inizialmente): sono alcuni dei chiarimenti forniti dall'Agenzia delle Entrate con la circolare 22/E relativa alle modifiche IRAP in Legge di Stabilità. Il documento di prassi contiene precisazioni relative all'applicazione dell'agevolazione fiscale alle public utilities, al conteggio del TFR (trattamento di...

IRES imprese: sanzioni ridotte su irregolarità

Agenzia delle Entrate L'Agenzia delle Entrate mette in pratica nuove forme di collaborazione fiscale con le imprese mettendo loro a disposizione informazioni riguardanti possibili anomalie IRES presenti in dichiarazione dei redditi relative alla rateizzazione di plusvalenze o sopravvenienze attive. In questo modo il contribuente può valutare la correttezza dei dati in possesso del fisco e fornire gli elementi utili a spiegare la presunta anomalia, piuttosto che provvedere alla regolarizzazione avvalendosi del ravvedimento operoso. La decisione è contenuta nel Provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle...

IVA: UE boccia Reverse Charge

IVA Il Reverse Charge IVA applicata alla Grande Distribuzione - introdotto in Italia con la Legge di Stabilità 2015 - non è compatibile con le direttive UE: lo ha stabilito la Commissione Europea, che ha inviato parare negativo sulla misura al Consiglio Europeo (cui ora spetta l'ultima decisione, che sarà prevedibilmente in linea con quella dell'esecutivo comunitario) . Il no di Bruxelles costa circa 700 milioni di euro all'Italia: la Legge di Stabilità prevede una clausola di salvaguardia che comporta, dal primo luglio, in caso di mancata autorizzazione UE al Reverse Charge IVA, un...

Bonus 80 euro: come calcolare NASPI e DISCOLL

Busta paga I lavoratori disoccupati che percepiscono il trattamento NASPI o DISCOLL hanno diritto al bonus da 80 euro al mese reso strutturale dalla Legge di Stabilità 2015: lo segnala l'INPS, che con il messaggio 2946/2015 prevede le disposizioni operative per la stabilizzazione del credito d'imposta (il bonus da 80 euro). Il riferimento legislativo è l'articolo 1, commi da 12 a 15, della legge 190/2014. => Bonus 80 euro strutturale: come funziona In sostanza, le norme sono le stesse già previste con la circolare 96/2014, che era relativa al bonus 80 euro dell'anno scorso. La principale...

Anticipo TFR: istruzioni operative per la liquidazione

TFR Platea dei destinatari, requisiti, procedure: ecco la circolare applicativa INPS sulla QuIR, ovvero la liquidazione anticipata del TFR prevista dalla Legge di Stabilità 2015. Il riferimento normativo preciso è l’articolo 1, commi 26 e seguenti, della legge 190/2014 che introduce la possibilità di chiedere, da parte dei lavoratori dipendenti assunti da almeno sei mesi, l'anticipazione della quota maturanda di TFR, con una scelta che una volta effettuata è irrevocabile fino al giugno del 2018. Le indicazioni operative INPS sono contenute nella circolare 82/2015. => TFR, decreto in...

TFR anticipato, l’accordo ABI per le PMI

TFR Documenti necessari per ottenere il finanziamento bancario, modalità e termini dell'operazione, regole sui casi particolari (ampliamento credito, estinzione anticipata, interruzione): è tutto contenuto nell'accordo fra l'ABI e i Ministeri dell'Economia e del Lavoro per i prestiti bancari alle PMI sotto i 50 dipendenti al servizio del TFR anticipato, previsto dalla Legge di Stabilità 2015. L'intesa è stata siglata lo scorso 20 marzo, e fa partire i finanziamenti per le imprese che scelgono di farsi anticpare la liquidità per l'anticipo TFR ai dipendenti che lo richiedono. => TFR:...

X
Se vuoi aggiornamenti su Legge di Stabilità

inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:

Ho letto e acconsento l'informativa sulla privacy

Acconsento al trattamento di cui al punto 3 dell'informativa sulla privacy